La Vigor Senigallia sta molto bene, il direttore Romagnoli: "Sono un traguardo importante per noi». "L’Ancona si gioca il campionato, noi i playoff: guai mollare adesso»

"La presenza del capitano è importante, la curva lo ha acclamato. Poteva anche segnare. Averlo è un privilegio".

La Vigor sta bene ed ha una gran voglia di lasciarsi alle spalle imprevisti ed infortuni che ne hanno condizionato la stagione.

La squadra di Senigallia avrebbe potuto combattere per altri traguardi se non avesse vissuto in una perenne emergenza? Difficile dirlo, di certo il percorso dei senigalliesi è sorprendente e mister Aldo Clementi è il custode di un sogno incrollabile chiamato playoff. L’Ancona arriverà in uno stadio traboccante di entusiasmo, in pochi mesi infatti la Vigor ha ritrovato un’identità, un legame ancor più forte con la sua gente nonché dei risultati che hanno cambiato prospettiva alla stagione.

In sostanza il derby sarà una festa per la Senigallia calcistica, proprio perché la classifica non dà motivo di preoccupazioni. Le pressioni sono inevitabilmente in capo ai dorici che si giocano qualcosa di molto più grande. Tuttavia scendere in campo con spensieratezza, non significa essere arrendevoli. L’errore più grande che l’Ancona possa commettere è quello di sottovalutare i senigalliesi o peggio: considerare la squadra di Clementi appagata. La Vigor non è sazia, anzi gli ultimi balbettanti risultati de L’Aquila legittimano ancor di più il sogno playoff dei rossoblu di Senigallia. "L’Ancona si gioca il campionato, logicamente affronteremo una squadra che darà il tutto per tutto – spiega Christian Romagnoli, direttore operativo della Vigor -. Detto ciò, anche noi abbiamo obiettivi importanti da custodire e non intendiamo tirare i remi in barca. Lo abbiamo sempre detto: cercheremo in ogni modo di raggiungere i playoff perché rappresentano un traguardo importante anche per il nostro futuro". La gara di Cattolica ha esaltato le doti tecniche e temperamentali di una Vigor che, divertendosi, ha strapazzato il San Marino. Inoltre è tornato sotto i riflettori capitan Denis Pesaresi, l’uomo capace di regalare quella spinta emotiva in più. "Ero al suo fianco al momento dell’ingresso in campo – conclude Christian Romagnoli -. La curva lo ha acclamato dedicandogli il suo coro, si è emozionato proprio come tutti noi… Poteva addirittura segnare, peccato non ci sia riuscito, non tanto per il risultato, bensì per lui. Denis è un elemento prezioso per la nostra squadra. Non so quanto minutaggio gli riserverà mister Clementi nel derby contro l’Ancona, di certo però averlo con noi in panchina è già un enorme vantaggio".

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su


© il Resto del Carlino