Fine lavori al Pontelungo: ecco come è riaperto (e con i binari del tram)
Bologna, 21 febbraio 2026 – Riaperto, dopo quattro anni e mezzo, il Pontelungo che è così tornato a doppio senso di marcia da questa mattina. La struttura, che sovrasta il Reno e collega la zona di Santa Viola a Borgo Panigale, è stata inaugurata dal sindaco Matteo Lepore con l’apertura della cancellata di protezione. La spesa complessivamente sostenuta per i lavori è pari a circa 18 milioni di euro.
Com’è il nuovo ponte
Largo 16,80 metri (circa 2,40 metri in più rispetto all’impalcato preesistente) di cui 11,20 metri di carreggiata stradale a due corsie e doppio senso di marcia. Tra le due corsie di marcia trova spazio anche la nuova sede tranviaria di larghezza pari a 3 metri. I due marciapiedi, a lato delle corsie e sopraelevati rispetto al piano stradale, sono di una larghezza netta pari a circa 2,60 metri ciascuno.
L’intero ponte è lungo 300 metri circa e si articola in 21 arcate di luce variabile tra i 10 e 17 metri. Il nuovo impalcato in carpenteria metallica costituisce l’effettiva struttura portante scaricando al suolo direttamente i carichi. Saranno realizzate due corsie ciclabili di larghezza di circa un metro a raso all’interno di ognuna delle due corsie di marcia veicolari, poste a destra adiacenti al marciapiede.
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L’assetto della viabilità dopo la riapertura
Da oggi fino al 27 febbraio le auto che provengono dal centro direzione periferia potranno immettersi sul ponte passando da via del Milliario-via Menganti-via Piò. Dal 28 febbraio la via Emilia tornerà percorribile a doppio senso per tutto il tratto che va da via Battindarno a via del Triumvirato per tutti i mezzi e dal primo marzo passeranno anche i bus.
I lavori del tram nelle zone Santa Viola e Borgo Panigale, non sono ancora conclusi e comporteranno alcune lievi variazioni alla viabilità. Concluse le operazioni sullo scambio, in prossimità della futura fermata sarà avviato un intervento sulla rete idrica all’altezza di via Angelo Piò, della durata stimata di circa un mese.
Durante le attività sarà comunque garantito il doppio senso di marcia: il traffico diretto verso la periferia verrà deviato temporaneamente sulla sede tranviaria adiacente al cantiere. Poco più avanti è inoltre in fase di completamento la posa delle rotaie nella nuova rotatoria all’incrocio con via Battindarno. Anche in zona Borgo Panigale, sul lato ovest del Pontelungo, i lavori proseguiranno per alcune settimane.
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Permangono pertanto le modifiche alla viabilità già in vigore per i veicoli che da via della Pietra si immettono su Marco Emilio Lepido: senso unico verso il centro in caso di svolta a destra e senso unico verso la periferia fino al ponte della ferrovia in caso di svolta a sinistra.
Torna il trasporto pubblico in Santa Viola
Dal primo marzo, ripercorreranno il Pontelungo in direzione di via del Triumvirato le linee 81 e 91 e la linea speciale Q: torneranno, quindi, sul percorso che procede diritto sulla via Emilia Ponente oltre l’incrocio con via Pertini, transitando sul Pontelungo, svoltando poi a destra su via del Triumvirato per riprendere il loro percorso. In direzione di via del Triumvirato, pertanto, le linee 81 e 91 effettueranno le fermate Santa Viola e Pontelungo; la linea Q effettuerà le fermate Santa Viola, Bernardi e Pontelungo.
Le prossime tappe e un’estate di feste
Il sindaco Matteo Lepore ha voluto ringraziare gli uffici tecnici del Comune “che hanno lavorato in questo intervento e tutte le ditte dell'appalto che hanno subito anche rallentamenti a causa del conflitto in Ucraina con la mancanza dei materiali". Ora, prosegue, "consegniamo questo ponte con la riapertura del tratto che collega il centro della città col resto di Borgo Panigale. E sul ponte la viabilità riprenderà a doppio senso di marcia" (dal primo marzo anche al trasporto pubblico).
Nelle prossime settimane «liberiamo anche il resto del tratto lungo la via Emilia – prosegue Lepore – e da qui a giugno arriveremo a completare tutto l'intervento del tram sulla linea rossa e sulla linea verde: questo ci permetterà quest'estate di realizzare la Notte Viola coi commercianti qui a Santa Viola e la Notte Rossa a Borgo Panigale che saranno il vero momento di festa e di inaugurazione con la cittadinanza».
Il parere del tecnico del Comune
Il tecnico del Comune e responsabile unico del procedimento, l’ingegner Marco Lambertini, parla di un intervento «non facile, su un malato terminale». Il ponte «dieci anni fa aveva un marciapiede inagibile, tutte le zone sotto arcate inagibili perché perdeva pezzi».
In casi come questi, precisa, «i lavori vanno tarati in un certo modo, le macchine devono essere di un certo tipo. L’opera è vincolata a livello storico e aveva subito dei danni incredibili, tra cui il bombardamento durante la guerra, quindi gli aggiustamenti di allora si sono ripercossi sull'opera rendendo le operazioni più complesse».
Il restauro delle sirene
Nelle prossime settimane, con condizioni ambientali e meteorologiche migliori, verranno completati alcuni dettagli come: le tinte delle pile e delle arcate e la pulizia dei rostri, oltre ai lavori di restauro delle quattro sirene in marmo scolpite da Carlo Monari e relativi basamenti, collocate rispettivamente ai quattro capi del ponte.
I dubbi dei residenti
Pur nel sollievo di rivedere il ponte riaperto, non mancano le perplessità di chi la zona la conosce bene. Tra queste il fatto che, una volta create le corsie per le bici, la carreggiate per le auto si stringe notevolmente con possibili problemi di lentezza nello scorrimento del traffico, ma anche di pericolo per i ciclisti che si trovano le auto da una parte e il marciapiede dall’altra.
Altra perplessità riguarda la necessità di passaggio delle ambulanze che potrebbero essere rallentate da corsie impegnate dal traffico che non riescono a spostarsi di lato per dare la precedenza, anche perché al centro c’è la corsia del tram.
