Sara Conti e Niccolò Macii: si sono amati, si sono lasciati, hanno ricostruito tutto daccapo. I pattinatori inseparabili (sul ghiaccio) |
Roma, 16 febbraio 2026 – Nel pattinaggio di figura, soprattutto in coppia, le relazioni personali non sono un dettaglio. Condizionano allenamenti, fiducia, sicurezza. Quando Sara Conti e Niccolò Macii hanno chiuso la loro storia sentimentale, nel 2023, in molti hanno dato per scontata anche la fine della loro avventura sportiva. Non è andata così. Le vite private hanno preso strade diverse, ma sul ghiaccio la coppia ha continuato a funzionare. Prima di entrare in pista si dicono “insieme”: una parola che ripetono da cinque anni per ricordarsi che, in gara, conta solo l’intesa tecnica e mentale. Un rituale che accompagna ancora oggi il loro percorso, mentre lo sguardo è rivolto ai Giochi di Milano Cortina 2026.
Una coppia che ha cambiato il pattinaggio italiano
Sara Conti, 25 anni, è cresciuta ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo. Niccolò Macii, 30 anni, è milanese, quartiere Città Studi. Insieme hanno segnato una svolta per il pattinaggio artistico italiano di coppia, conquistando risultati mai raggiunti prima a livello europeo e mondiale. Un ruolo che li ha trasformati in un punto di riferimento per tutto il movimento, soprattutto in vista dell’Olimpiade in casa.
Olimpiadi di Milano Cortina 2026, il medagliere dopo la seconda giornata: Italia terza
L’incontro lontano dal ghiaccio
Sara e Niccolò si conoscono nel 2018, a una cena tra colleghi. Prima nasce la relazione personale, poi l’idea di pattinare insieme. Nel 2019 decidono di provarci davvero, pur consapevoli che mescolare lavoro e sentimenti raramente è una scelta prudente.
All’inizio tutto funziona. I risultati arrivano in fretta, l’intesa cresce, la coppia si consolida. Nel 2023 raggiungono l’apice: oro europeo a Espoo e bronzo mondiale a Saitama. È la consacrazione sportiva e, allo stesso tempo, l’inizio di una fase più fragile.
La fine della relazione e la scelta
Poco dopo, la relazione sentimentale finisce. Per molti sarebbe stato il segnale di uno stop definitivo. Loro scelgono l’opposto: fermarsi, rimettere ordine, capire se la coppia sportiva ha ancora senso. La risposta non è immediata e richiede tempo, lavoro e lucidità.
Il cambio di prospettiva
Sara cresce sul ghiaccio come singolista. Inizia a pattinare a cinque anni, durante una vacanza in Francia con la madre. Tornata in Italia, trova una pista a Zanica e prosegue. Per anni costruisce una carriera solida ma senza exploit: il quinto posto ai Campionati Italiani 2017-2018 resta il miglior risultato individuale.
Il passaggio alle coppie, nel 2019, è un cambio di prospettiva. Con Macii trova un equilibrio più adatto al suo modo di stare in pista. I risultati arrivano rapidamente: oro europeo e due bronzi mondiali, a Saitama nel 2023 e a Boston nel 2025. Sara rifugge le narrazioni enfatiche. Parla di lavoro, continuità, obiettivi. Il gruppo WhatsApp con partner e tecnici si chiama “Five Rings Project”: l’Olimpiade come progetto, non come favola.
Niccolò, metodo e continuità
Niccolò Macii arriva al pattinaggio per deviazione. Prima equitazione, poi atletica. A undici anni assiste alle gare di Torino 2006 e decide di provare. Convincere la madre non è semplice, ma una volta iniziato non torna indietro.
La prima esperienza in coppia, con Bianca Manacorda, costruisce una base solida: competizioni internazionali, un secondo posto al Lombardia Trophy 2014 e il dodicesimo posto agli Europei 2016.
Con Sara Conti, dal 2019, arriva la svolta, confermata nel 2023 con il primo oro europeo e il primo podio mondiale della coppia italiana, e poi nelle stagioni successive.
Dopo la rottura personale, entrambi sono costretti a rinegoziare ruoli e confini. L’estate successiva è complessa, fatta di silenzi e aggiustamenti. Il lavoro con uno psicologo diventa centrale come strumento di gestione. Da quando non sono più una coppia nella vita privata, la comunicazione migliora e le tensioni diminuiscono. In uno sport dove la fiducia è anche fisica, conoscersi a fondo resta un vantaggio competitivo.
Vite diverse, stesso obiettivo
Oggi le loro vite sentimentali scorrono su binari diversi. Niccolò Macii si sposerà il 29 agosto a Cappella Maggiore, nel Trevigiano, con Vanessa Dalla Vedova. I preparativi procedono con metodo.
Sara Conti, da nove mesi, è legata a Tim Dieck, danzatore tedesco che gareggia per la Spagna e che sarà anche lui protagonista a Milano Cortina. Una relazione a distanza che convive con allenamenti e gare, senza interferire con il lavoro in pista.
Tre titoli italiani, due argenti al Grand Prix Final, otto podi nel circuito Grand Prix, un oro europeo e due bronzi mondiali. E la medaglia nel team event a inizio Gioghi di Milano-Cortina: il palmarès di Sara Conti e Niccolò Macii è solido. Pattinare alle Olimpiadi in casa aggiunge un livello di esposizione che nessuna medaglia precedente può neutralizzare. Sul ghiaccio, però, la loro storia continua a essere una sola.