L’anno d’oro di Cerasuolo, da Singapore alla Polonia: “Sto realizzando un sogno” |
Imola, 20 dicembre 2025 – È tutto d’oro il 2025 di Simone Cerasuolo. A luglio la conquista dell’alloro iridato nei 50 metri rana a Singapore e qualche giorno fa la vittoria continentale, nella stessa specialità, agli europei in vasca corta di Polonia. Cinque mesi in copertina per l’atleta dell’Imolanuoto e del Gruppo Sportivo Fiamme Oro dopo anni di sacrifici. Gioie da assaporare un poco alla volta, come le cose più buone, mettendo nel mirino i Giochi Olimpici di Los Angeles del 2028.
Cerasuolo mi definisca con un aggettivo il suo anno da incorniciare. “Ne userei due: sorprendente ed emozionante”.
Titolo mondiale ed europeo nel giro di pochi mesi. Come nelle favole.
“Era impossibile anche solo immaginare uno scenario del genere a inizio annata. Ho realizzato un sogno che cullavo fin da bambino. La conquista di un titolo mondiale? Un’impresa enorme, di più grande c’è solo la vittoria di una medaglia olimpica”.
In vasca fin da bambino. Perché il nuoto e non un altro sport?
“I miei genitori mi portarono in piscina, come tanti bambini, per imparare a nuotare. Giocavo anche a calcio ma stare in acqua mi rilassava. Da lì in poi, però, è stato vero amore”.
E perché ranista?
“Per una mia predisposizione fisica favorita da una parte superiore del corpo molto forte”.
La fucina di talenti dell’Imolanuoto, con un tecnico come Cesare Casella, per crescere.
“L’ambiente ideale. Mi ha........