“La merenda ideale a scuola? Un panino con verdure e ricotta. Così combattiamo il cibo spazzatura” |
A sinistra Andrea Savorani, al centro e a destra una delle merende sane presentate dagli studenti dell'alberghiero di Riolo Terme e Coldiretti: un panino con ricotta, spinaci e pomodori secchi
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Faenza (Ravenna), 13 marzo 2026 – Qual è la merenda ideale per uno studente? E’ una sorpresa scoprire che per molti ragazzi non sia un hamburger, una merendina o gli snack industriali (cioè quello che viene comunemente denominato cibo spazzatura), ma, per esempio, un panino con verdure e ricotta. Una merenda sana assemblata coi prodotti del territorio. A km 0.
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L’Oscar Green con le merende sane e a chilometro zero
Si tratta del progetto che Andrea Savorani dell’Azienda Agricola Ca’ di Viazadur di Faenza (Ravenna) ha creato insieme a Coldiretti e agli studenti dell’istituto alberghiero Artusi di Riolo Terme, in provincia di Ravenna. L’azienda di Andrea Savorani – che rappresentava l’Emilia Romagna e gareggiava con le altre regioni italiane – è arrivata seconda nella categoria ‘Coltiviamo insieme’ del premio nazionale Oscar Green (la cerimonia si è svolta oggi a Roma), organizzato dalla stessa Coldiretti. Andrea aveva già vinto la selezione regionale a novembre 2025.
Da Savorani nasce quindi una proposta contro i cibi ultraformulati nelle scuole: la merenda mediterranea proveniente da filiera agricola italiana, sana e ispirata ai principi della dieta mediterranea. Quando in cucina si unisce creatività e un’alimentazione corretta.
Andrea Savorani: "Il nostro intento è quello di portare nelle scuole un’alternativa al cibo spazzatura”
“Il nostro intento era di portare nelle scuole prodotti di stagione e del territorio per dare un’alternativa agli studenti rispetto allo junk food e alle merendine tradizionali – spiega il 35enne imprenditore agricolo intercettato di ritorno da Roma -. Così è nato il progetto ‘La mia azienda agricola’ e per realizzarlo abbiamo scelto una sessantina di studenti della scuola alberghiera di Riolo Terme. All’interno di questo programma è stato creato un concorso per le merende sane. Oggi a Roma, per esempio, abbiamo presentato un panino veloce da fare a casa: spinaci, ricotta, noci e pomodori secchi sul pane caldo. Poi gli studenti hanno esposto altre loro creazioni come pasta fredda con pomodori, olive, spinacino fresco, ricotta e torte salate con rosola, cipolla e verza, oppure torte dolci con le carote, biscotti, frittate e insalate”.
“Volevamo far sì che gli studenti potessero realizzare da casa cibi sani con prodotti del territorio e che fossero facilmente trasportabili a scuola, evitando così i prodotti delle macchinette. Per noi il cibo trasformato è il grande male di queste generazioni. Con l’azienda agricola di Andrea siamo andati in classe e abbiamo fatto lezioni insieme ai docenti e ai cuochi della scuola su come cucinare le materie prime e, soprattutto, su come riutilizzare le verdure che solitamente sono di scarto”, specifica Andrea Conti di Coldiretti Ravenna.
Che cos’è l’Oscar Green di Coldiretti
La merenda mediterranea a km zero è un progetto ideato da Andrea Savorani dell’Azienda Agricola Ca’ di Viazadur, realtà che si trova a Faenza. Grazie a questa idea green, innovativa e sostenibile Andrea Savorani è stato tra i finalisti dell’Oscar Green, la cui cerimonia si è svolta oggi a Roma. Andrea è arrivato secondo.
L’Oscar Green è un premio (arrivato alla ventesima edizione e che dal 2006 ha raccontato quindicimila esperienze imprenditoriali) pensato da Coldiretti Giovani Impresa che intende valorizzare l’innovazione nei campi italiani spinta dall’ingegno delle 49mila imprese agricole di giovani agricoltori under 35, capaci di garantire prodotti di alta qualità che contribuiscono in maniera significativa ai primati del Made in Italy a tavola. Insomma, un appuntamento che mira a scovare nuovi prodotti alimentari all’avanguardia, green e a basso costo. Le categorie nelle quali si divide il premio sono quattro: Campagna Amica, +Impresa, Impresa digitale e sostenibile e Agri Influencer.
Chi era presente a Roma
All’iniziativa erano presenti il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il delegato nazionale di Coldiretti Giovani, Enrico Parisi, assieme al ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida e al vicedirettore della Fao Maurizio Martina. Presente anche una delegazione di Coldiretti Emilia Romagna guidata dal Presidente regionale Luca Cotti, dal Direttore Marco Allaria Olivieri e dal Delegato regionale Alessandro Zanardi.
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