Biologo ucciso e fatto a pezzi in Colombia, poesie e una mostra nel nome di Alessandro Coatti |
Il ricercatore di Longastrino, ucciso in Colombia, Alessandro Coatti
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Ravenna, 1 aprile 2026 – C’è un filo sottile che unisce memoria e futuro, e a Longastrino passa attraverso le parole, i ricordi e l’eredità di un giovane che aveva fatto della conoscenza una ragione di vita. A un anno dalla tragica scomparsa di Alessandro Coatti, biologo brillante e appassionato, ucciso in Colombia nell’aprile scorso, il paese torna a stringersi nel suo ricordo trasformando il dolore in partecipazione e cultura. Il suo omicidio, avvenuto durante un soggiorno nel Paese sudamericano, ha lasciato sgomenta l’intera comunità. Coatti si trovava in Colombia per motivi legati anche ai suoi interessi professionali e alla vocazione internazionale, ma la sua vita è stata interrotta improvvisamente in circostanze drammatiche non ancora chiarite. Una vicenda che ha profondamente colpito non solo Longastrino, ma anche il mondo accademico e scientifico che lo aveva visto crescere e affermarsi.
Martedì 7 aprile alle 15, in piazza San Giuliano, in occasione della festa patronale della Madonna del Buon Consiglio, si terrà la premiazione della seconda edizione del concorso di poesia, da quest’anno intitolato proprio ad Alessandro Coatti. Il tema scelto, ‘Vivere altrove, nella realtà o nella fantasia’, sembra quasi dialogare con il percorso umano e professionale del giovane scienziato, partito da Longastrino e arrivato fino alle più prestigiose università europee, fino a diventare membro della Royal Society of Biology di Londra. Circa settanta le opere presentate da bambini, ragazzi e cittadini: componimenti intensi, attraversati da ricordi, desideri di evasione e slanci di vita, capaci di restituire uno spaccato autentico della comunità. Dopo un’attenta valutazione la giuria, composta da scrittori, artisti e professionisti della comunicazione, ha individuato i vincitori per ciascuna sezione, oltre a un premio speciale. Accanto alla cerimonia sarà possibile visitare una mostra fotografica dedicata ad Alessandro Coatti, un percorso per immagini che ripercorre le tappe più significative della sua vita, dagli anni della formazione fino ai traguardi professionali raggiunti all’estero. Un racconto visivo che restituisce il ritratto di un giovane animato da curiosità, impegno e passione per la ricerca, capace di lasciare un segno profondo in chi lo ha conosciuto.
Alla premiazione parteciperanno i familiari, le autorità locali dei Comuni di Argenta e Alfonsine, i rappresentanti scolastici degli istituti del territorio, le associazioni culturali e numerosi esponenti del volontariato. Le poesie vincitrici saranno lette durante l’evento, in un momento che unirà emozione e condivisione, dando voce a una memoria che continua a vivere attraverso le nuove generazioni. L’iniziativa, promossa dalla biblioteca scolastica di Longastrino e sostenuta da realtà associative e istituzionali del territorio, si conferma così non solo come un appuntamento culturale, ma come un gesto collettivo di memoria viva, capace di trasformare una perdita dolorosa in un’occasione di crescita e comunità. In questo modo, il nome e il percorso di Alessandro Coatti continuano a essere fonte di ispirazione, testimoniando come la passione per la conoscenza possa lasciare un’eredità duratura, anche oltre la vita.
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