Il Tresinaro è più sicuro: ricostruito il muro

Nella frazione scandianese di Arceto sono terminati gli interventi di ricostruzione del tratto di muro spondale del torrente Tresinaro crollato a causa della piena del 25 giugno 2024. Un’opera molto importante per assicurare una maggiore sicurezza nella zona. Si era purtroppo verificato il collasso di circa trenta metri di manufatto di cemento di protezione a tutela della strada e della pista ciclopedonale di via per Scandiano con conseguente erosione della scarpata e asportazione di materiale. Il maltempo del 2024 aveva provocato molti problemi e danni nella nostra provincia e anche nel territorio del comprensorio ceramico reggiano. Il Comune di Scandiano, grazie al decreto regionale n. 99 del 9 maggio 2025, ha poi ottenuto un finanziamento di 350mila euro destinato alla ricostruzione dell’opera di difesa e al ripristino della porzione di infrastruttura viaria interessata dal cedimento. Le risorse hanno quindi permesso di concretizzare un’operazione strutturale e definitiva progettata per aumentare la resilienza del tratto rispetto a future piene.

"Il progetto – spiegano dal Comune di Scandiano – ha previsto la completa ricostruzione del muro mediante l’utilizzo di grandi blocchi di pietra calcarea del peso di circa tre tonnellate ciascuno, integrati con calcestruzzo e sostenuti da un’ampia fondazione collocata al di sotto del livello dell’alveo. Una soluzione tecnica pensata per garantire stabilità e durabilità nel tempo, rafforzando la protezione della viabilità e della pista ciclopedonale".

I lavori, affidati all’impresa Moretti snc di Ventasso, hanno preso il via lo scorso agosto: attualmente risultano ultimati il nuovo manufatto di protezione spondale e pure la sistemazione delle aree circostanti. Sono inoltre in fase di completamento in questo periodo le finiture della pista ciclabile con la posa della pavimentazione e del nuovo parapetto di protezione. Lavori certamente apprezzati dai cittadini. "L’intervento – sottolineano sempre dal Comune di Scandiano – restituisce così la piena sicurezza a un tratto particolarmente frequentato da diversi automobilisti, pedoni e ciclisti e rappresenta un ulteriore passo avanti nell’impegno dell’amministrazione per la tutela del territorio e la prevenzione del rischio idraulico in un contesto segnato da eventi meteorologici sempre più intensi".


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