Tomei non si fida del Pontedera: "Ascoli, ennesima gara difficile" |
Ascoli, sguardo fisso sul Pontedera. La sfida del Mannucci in programma domani (avvio alle 14.30) offrirà ai bianconeri un’occasione ghiotta per continuare a mantenere il ritmo fatto registrare di recente. A poche ore dal match il tecnico Francesco Tomei ha voluto alzare la guardia dei suoi. Adesso i punti pesano come macigni e da qui alla fine non sarà possibile sbagliare nemmeno un appuntamento. "Sarà l’ennesima partita difficile – commenta il timoniere del Picchio –, le squadre in questa categoria sono tutte attrezzate. Il Pontedera ha tutti gli stimoli per fare bene. Hanno cambiato allenatore ed è arrivata una nuova società. Affronteremo un’altra gara dura. Ci sarà da battagliare e dovremo farci trovare pronti".
La vittoria ottenuta in trasferta col Bra ha consentito alla squadra di rispondere immediatamente dopo il pareggio interno con la Torres. Nonostante essere andato inizialmente sotto, l’Ascoli ha saputo ribaltarla con il tris sfornato da Chakir, Galuppini e Gori. "Lo svantaggio è stato figlio di un episodio – prosegue –, la partita era indirizzata nel modo giusto. Stavamo facendo bene. Siamo stati pericolosi in più situazioni, ma dobbiamo capire che ogni situazione creata va concretizzata al massimo perché, se poi vai sotto, la situazione si complica. Alla fine il risultato è stato il giusto riconoscimento all’andamento della partita".
Anche Tomei crede ancora nella possibilità di provare la rimonta per il primo posto: "Confermo quello che ha detto D’Uffizi, nel calcio niente è sicuro finché non c’è la matematica certezza. Guardiamo sempre in alto, ma, al di là del piazzamento, siamo focalizzati sul miglioramento e sulla crescita continua. Le partite vanno giocate e questo vale sia per noi che per gli avversari".
A Pontedera, ancora una volta, saranno tanti i sostenitori del Picchio presenti al fianco della squadra per incitare i propri beniamini. Anche nella giornata di ieri il numero dei biglietti venduti è cresciuto. Si viaggia verso quota 400. Un numero rilevante considerando la distanza. "Il nostro pubblico è fondamentale – sostiene –, la simbiosi che si è creata fa molto piacere. I tifosi riconoscono ai ragazzi l’impegno quotidiano. Avere in casa 10mila persone è bello. Anche domenica scorsa a Sestri Levante erano tanti e il gesto di scuse di Gabriele Gori sotto al settore ospiti per il rigore fallito con la Torres è stato emblematico. Questa simbiosi può farti raggiungere risultati importanti".
Tra gli indisponibili purtroppo ci sarà Corradini che non è riuscito a smaltire appieno il proprio guaio fisico. Tolto il centrocampista, gli altri ci saranno tutti. Nelle valutazioni ci sarà l’imbarazzo della scelta. "Sono molto contento di avere la possibilità di ruotare i calciatori – conclude –. Far giocare un po’ tutti alza la competitività della squadra".
Massimiliano Mariotti