Nina Rivetti, morta a 10 anni, e il messaggio di papà Silvio: “La onoreremo tutti i giorni”

Carlo Rivetti è il presidente di Stone Island e del Modena Calcio. A destra, Silvio Rivetti, papà di Nina

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Modena, 31 marzo 2026 – Tutta Modena si stringe attorno alla famiglia del ‘pres’, come la città emiliana si ormai è abituata a chiamare Carlo Rivetti, l’uomo che con la sua Stone Island da decenni veste i tifosi inglesi, oltre a star della musica, come gli Oasis, e che all’ombra della Ghirlandina il football lo ha letteralmente salvato, nel 2021, rianimandolo, poi, a suon di progetti e tanti milioni.

Nina muore a 10 anni: il Modena listato a lutto 

In una domenica pomeriggio priva del pallone giocato, la scorsa, il Modena Calcio ha infatti condiviso una notizia listata a lutto: Nina, dieci anni, nipote di Carlo e figlia di Silvio Rivetti, si è spenta a seguito di una lunga malattia. “Con il cuore spezzato – le dolorose parole diffuse dal club – comunichiamo il gravissimo lutto che ha colpito in queste ore la famiglia Rivetti e tutto il Modena FC. La piccola e amatissima Nina, di soli dieci anni, figlia di Silvio, vicepresidente del Modena FC, e di mamma Eva, e sorella di Sveva e Luce, è volata in cielo lasciando un vuoto incolmabile in tutti coloro che l’hanno amata. In segno di lutto, tutti gli impegni pubblici del Modena FC previsti per questa settimana sono annullati e il Modena Store resterà chiuso nella giornata di martedì 31 marzo”.

I funerali della bimba e la solidarietà della città

Proprio questa mattina, infatti, alle ore 11 nella Basilica di San Simpliciano a Milano, in piazza San Simpliciano, si svolgeranno le esequie di Nina Rivetti. La città appena si è diffusa la notizia ha risposto in modo sincero e corale: una pioggia di condoglianze via social, ma anche dalle istituzioni. Il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, ha condiviso il messaggio inviato a Carlo Rivetti e famiglia: “Caro Presidente, caro Carlo, a te, a Silvio e a tutta la vostra famiglia vi giungano le mie condoglianze. Vi sono vicino con affetto e vi abbraccio forte”.

D’altronde il rapporto tra i Rivetti e la piazza va consolidandosi di anno in anno, mentre il club si appresta, presumibilmente la prossima stagione, ad aprire il nuovo avveniristico centro sportivo (Il Nido) per proiettare la squadra, attualmente in serie B, nel calcio delle grandi. E soprattutto di fronte a una immane tragedia, come la scomparsa di una bambina, la città ha voluto far sentire la propria vicinanza alla famiglia Rivetti.

Il messaggio di papà Silvio Rivetti: onoreremo Nina

Oltre a Carlo, del Modena Calcio fanno parte, appunto, il figlio e vicepresidente Silvio e l’altro figlio e amministratore delegato Matteo Rivetti. Carlo Rivetti ha anche una figlia, Camilla. Alla manifestazione collettiva d’affetto e vicinanza, ieri ha risposto direttamente Silvio Rivetti, papà di Nina: “Vi ringrazio a nome della mia famiglia per il vostro affetto e cordoglio. L’ambiente canarino, insieme a quello del Calcio, ci ha regalato momenti di spensieratezza, unione, condivisione e grande passione. Onoreremo la nostra speciale Nina tutti i giorni della nostra vita, con il cuore pesante ma pieno di amore infinito”.

E c’è da esserne certi: anche lo stadio Braglia troverà al più presto il modo per far sentire la propria vicinanza ad una famiglia che acquistando il club si presentò spiegando di averlo fatto per riconoscenza verso il territorio e che ora, nelle ore più dure, proprio dalla piazza raccoglie lo stesso sentimento.

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