I gondolieri con fisarmonica e contrabbasso ‘Noi mori dea Laguna, così salviamo le tradizioni venete’ |
I Mori dea Laguna, i mori della laguna
Padova, 28 aprile 2026 _ Hanno fisarmonica e contrabbasso, il cappello di paglia e la maglietta con le righe rosse orizzontali, la classica tenuta dei gondolieri che portano turisti, innamorati e un po’ di storia per i canali di Venezia. E anche loro sono un po’ una tradizione, si chiamano I Mori dea Laguna, tradotto liberamente i mori della laguna. Il gruppo interviene ad eventi con le sue canzoni, barzellette, aneddoti tra la musica e le radici del Veneto. ‘E’ un modo per far scoprire e riscoprire usi e costumi, quello che siamo e quello che eravamo. Tenere viva una storia, con la sua lingua e la sua musica’, racconta Romeo Moro, uno dei componenti del quartetto. Tra le apparizioni anche il loro divertente spettacolo, cabaret, show all’albergo Trieste e Victoria, ad Abano Terme, poi ancora a Dolo, in provincia di Venezia, e San Martino di Venezze, in provincia di Rovigo. L'associazione "I Mori dea Laguna" è attiva nel territorio veneziano e padovano promuove la cultura locale, il folklore e la musica tradizionale. Il gruppo si dedica alla musica folkloristica veneziana e padovana, spesso accompagnata da umorismo. Organizzano o partecipano a eventi che integrano street food, mercatini artigianali e musica, come le serate che celebrano la memoria di amici e la cultura popolare. Sono stati coinvolti in eventi in diverse località, tra cui serate a Piazzola sul Brenta (presso la filanda) e collaborazioni per serate in ricordo di figure locali. Le loro esibizioni mirano a valorizzare la cultura, i profumi e i sapori tradizionali della laguna, mantenendo viva l'ospitalità veneziana. “I Mori dea Laguna" rappresentano, con l’ingrediente della comicità e dell’allegria, un baluardo nella salvaguardia delle tradizioni popolari.
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