I retroscena. Anche una banca occulta e raffica di opere d’arte |
Il sistema scoperto ha messo in evidenza un volume importante di evasione fiscale, indicativo delle distorsioni che si producono nella economia legale. A questo si accompagna un’attività di riciclaggio dei profitti illeciti all’estero, in Cina in particolare, con sottrazione di risorse ai danni dell’economia nazionale. Un fenomeno significativo per le modalità attuate perché all’emissione di fatture false non corrispondevano beni e servizi e questo provoca un effetto distorsivo nel calcolo della ricchezza nazionale e per il Pil perché genera un valore aggiunto che non è vera ricchezza". Così la procuratrice capo Monica Garulli (nella foto) ha spiegato l’importanza dell’indagine della guardia di finanza coordinata dai suoi uffici. "Il giro di affari creato – ha evidenziato il capitano Cavuoto – consentiva di avere liquidità a questi soggetti di valore rilevante rispetto a una agenzia di credito normale".
A Cinisello Balsamo, in una stanza di albergo, i finanzieri hanno individuato una banca occulta. "Un sistema alternativo a quello bancario – ha detto Cavuoto – dove abbiamo sequestrato 1 milione e 800mila euro in contanti e 20 cellulari in uso". Uno degli imprenditori delle società fittizie aveva in casa opere d’arte per 5milioni di euro, un altro aveva oggetti in avorio per 2 milioni di euro. Tutti acquisti con i proventi del giro delle fatture false.