Chi era Merita, morta nell’incidente a pochi metri dal casello che l’avrebbe portata a casa

L'incidente in galleria dove ha perso la vita Merita Qemalli (a destra), 62 anni

Articolo: Incidente in A14, auto contro tir in panne in galleria: morta una donna e altri 3 feriti, tra cui un bimbo di 10 anni

Articolo: Schianto fra auto: i conducenti portati a Torrette

Articolo: L’intera comunità si ferma per l’addio a Jacopo, morto a 3 anni dopo 2 settimane di agonia

Ancona, 8 aprile 2026 – Pochi metri e sarebbero usciti dal casello di Ancona Nord, diretti a casa, a Chiaravalle. Il rientro dalle vacanze pasquali si è trasformato in tragedia per una coppia e i suoi familiari rimasti coinvolti in un incidente stradale lungo l’autostrada 14.

Per lei la vita si è fermata poco dopo l’arrivo al Pronto soccorso

Per Merita Qemalli, 62 anni, albanese, la vita si è fermata poco dopo l’arrivo in pronto soccorso, all’ospedale di Torrette. La donna è morta ieri mattina per le lesioni riportate nell’incidente avuto nella notte. Era la compagna del conducente di una Ford Focus, un senigalliese di 49 anni residente a Chiaravalle. Viaggiavano insieme alla sorella di lei, una albanese di 47 anni, residente a Patti, in provincia di Messina, e al bambino di 10 anni di lui.

Lo schianto nella galleria Montedomini tra i caselli di Ancona Sud e Ancona Nord

Arrivati nella galleria Montedomini, tra i caselli autostradali di Ancona Sud e Ancona Nord, poco prima della rampa di uscita per Castelferretti e Chiaravalle, la Ford Focus ha tamponato un tir che lo precedeva sulla prima corsia e che procedeva a velocità rallentata perché aveva forato una gomma. Alla guida del mezzo pesante c’era una donna di origine romena e residente in provincia di Barletta.

L’impatto tra i due mezzi è stato molto violento

L’impatto tra i due mezzi è stato molto violento tanto che il muso dell’automobile era irriconoscibile. Al volante c’era il 49enne e sul posto del passeggero c’era la 47enne. Sui sedili di dietro c’erano il figlio dell’uomo alla guida, 10 anni, e la compagna di 62 anni.

Nell’urto due delle 4 persone sono rimaste incastrate

Nell’urto due delle quattro persone sono rimaste incastrate tra le lamiere e liberate dai vigili del fuoco. Le condizioni della 62enne sono apparse subito disperate ed è stata portata in pronto soccorso con un codice rosso. In ospedale sono finiti anche gli altri tre. Il 49enne è entrato in sala operatoria, a Torrette, per i traumi riportati ed è in prognosi riservata. Operata anche la cognata e pure per lei i medici si sono riservati la prognosi. Meno grave il bambino di 10 anni, trasferito all’ospedale Salesi per un piccolo trauma. E’ stabile e non in pericolo di vita.

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale

Per i rilievi è intervenuta la polizia autostradale di Fano. La Ford viaggiava in direzione nord al momento dello scontro. Stava tornando dalla Sicilia, con la vettura piena di bagagli. In auto c’era anche la sorella della donna deceduta, che è impiegata come badante in Emilia Romagna, alla quale molto probabilmente avevano dato un passaggio per tornare al lavoro in questi giorni. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e lesioni stradali gravi. Sotto sequestro i mezzi. Da accertare se il tir avesse le quattro frecce accese per segnalare l’avaria e se si sarebbe dovuto fermare in sicurezza prima di imboccare il tunnel.

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino