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"Cari ragazzi, almeno pulite dopo i bivacchi"

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31.03.2026

Bottiglie di birra a terra, bicchieri di carta tra i cespugli, bottiglie del tè iniziate e lasciate su un muretto...

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Bottiglie di birra a terra, bicchieri di carta tra i cespugli, bottiglie del tè iniziate e lasciate su un muretto e poi buste di plastica e pacchetti di sigarette finiti. Il parco pubblico di Sappanico è meta notturna di gruppi di giovani che se da una parte sembrano apprezzare l’area che funge da ritrovo dei ragazzi della frazione e di quelli delle zone limitrofe, dall’altra non mostrano il buon senso di lasciare pulito.

A segnalare come è stato trovato il parco domenica mattina è Fabio Mecarelli, residente della frazione e socio dell’associazione Anti Degrado che ha contribuito a fondare. "Noto con piacere – si è sfogato pubblicando poi anche un post su Facebook – che nel fine settimana i ragazzi si incontrano in tarda serata nel campetto. Sarei però più felice e orgoglioso di vederli lì se poi, una volta andati via, avessero la premura di non lasciare i rifiuti a terra. In quel parchetto giocano i bambini nel pomeriggio e la mattina rischiano di tagliarsi. Trovare pulito dà gusto. Abbiamo pulito io e un mio vicino. Rispettiamo ciò che è pubblico".

Mecarelli si è detto fiducioso che i giovani frequentatori del parco avranno più rispetto in futuro. "Vi invito a continuare a usufruire di tale spazio ma con un senso civico maggiore", ha concluso.

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© il Resto del Carlino