Zone scolastiche. La città rallenta ancora. Si va ai venti all’ora |
Il Comune sta lavorando alla zona residenziale scolastica, con limiti ai 20 all’ora
Articolo: Studenti, basta incidenti: "Ricavare spazi ’no auto’"
Articolo: "È utile davanti a scuole e asili"
Articolo: Palombina a "zona 30". Si vuol limitare la velocità vicino alle "Aldo Moro"
A Bologna la parola d’ordine è rallentare. Dopo la conferma di ‘Città 30’, che a seguito di alterne vicende giudiziarie ripartirà ad aprile, il Comune ha annunciato che, dopo le strade scolastiche, in città sarà sperimentata anche la prima zona residenziale scolastica. Con il limite di velocità abbassato a 20 chilometri all’ora, "per una maggiore sicurezza e accessibilità". La prima area con questi limiti verrà realizzata al Quartiere Navile, nell’area scolastica del Parco Grosso. Come spiegano da Palazzo d’Accursio, si tratta di un intervento pilota nell’ambito del progetto europeo ‘Reallocate’ che si inserisce nei progetti già attivi ‘Bologna Missione Clima’ e ‘Città 30’.
La sperimentazione prevede diversi interventi per migliorare accessibilità, sicurezza e qualità dello spazio pubblico, che interesseranno gli accessi alla scuola primaria Grosso, al nido Grosso, alla scuola dell’infanzia David Sassoli e al centro Tasso Inventore, con particolare attenzione ai percorsi utilizzati ogni giorno da bambini e famiglie per raggiungere i plessi.
Tra gli interventi che verranno realizzati si parla di adeguamento e potenziamento della segnaletica stradale, realizzazione di ‘golfi colorati’ agli incroci per aumentare la sicurezza, di nuove rampe per eliminare le barriere architettoniche, dell’installazione di rastrelliere per biciclette, della realizzazione di un accesso pedonale protetto vicino alle scuole Grosso e di segnaletica ad hoc per i percorsi casa-scuola, oltre all’installazione di elementi visivi ispirati al concetto di ‘nudging’, ossia all’idea di orientare i comportamenti con sostegni positivi.
Infine, sempre nell’ambito del progetto, sarà realizzato anche un murales sulla facciata della scuola. Il nuovo percorso, fanno sapere dal Comune, sarà attuato tra fine marzo e fine giugno. Tutte le illustrazioni saranno realizzate in sinergia con lo street artist Rise the Cat, che ha tradotto quanto emerso dal confronto coi piccoli alunni.
© Riproduzione riservata