Rissa in Bolognina tra giovanissimi: spunta un machete

I carabinieri del Radiomobile sono intervenuti dopo la rissa e gli accertamenti sono affidati alla stazione Navile

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Bologna, 28 febbraio 2026 – Si sono affrontati prima sotto i portici, prendendosi per i vestiti e confrontandosi ‘vis a vis’ con toni e modi violenti. In pieno pomeriggio, si sono strattonati e colpiti e, quando sembrava che il peggio fosse passato, il gruppo è tornato alla carica e uno dei protagonisti ha impugnato un machete.

Un’altra rissa scuote la Bolognina: ieri pomeriggio, poco prima delle 15.30, sei giovani stranieri hanno iniziato a colpirsi e picchiarsi sotto i portici. Una parte della colluttazione è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza di via Matteotti, dove lo scontro è continuato. I giovani escono dall’inquadratura degli occhi elettronici e, alle 15.50, dopo quindi una ventina di minuti, vengono ripresi mentre si trovano sul ciglio della strada, all’incrocio con via Sebastiano Serlio. Mentre un gruppetto sempre di 6 persone discute animatamente, dall’altra parte della carreggiata arriva, correndo ed evitando per un pelo il passaggio di un autobus, un altro ragazzo che impugna un’arma che i testimoni hanno descritto ai carabinieri del Nucleo Radiomobile, intervenuti poco dopo sul fatto ma non trovando più gli autori, come un machete. 

La colluttazione e l’uso dell’arma

Il violento si scaglia contro il gruppo – non è chiaro se volesse colpire una persona in maniera specifica o seminare il panico in linea più generale – e usa il machete, che non provoca alcun ferito. Sull’asfalto, infatti, non sono state rinvenute alcune tracce di sangue. Mentre un giovane fugge e gli altri si dileguano, passanti e testimoni allertano le forze dell’ordine e sul posto arrivano i militari del Radiomobile, non trovando però nessuno dei facinorosi. Potrebbe trattarsi di un affronto per un regolamento di conti in ambito di spaccio. 

I carabinieri hanno comunque continuato a vigilare l’area per garantire la sicurezza di passanti, residenti e commercianti. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri della stazione Bologna Navile. 

La condanna della Lega: “Violenza dilagante sulle nostre strade”

Sull’episodio interviene Matteo Di Benedetto, capogruppo della Lega a Palazzo D’Accursio: “Via Matteotti, è pieno giorno quando due bande di maranza si massacrano di botte – dice -. A un certo punto spunta anche una spada. La violenza dilaga per le nostre strade. Serve un centro di permanenza e rimpatrio. Lepore non aveva detto che era in grado di gestire la sicurezza e che il Cpr non serve? Lo dimostri. Tuteli i cittadini invece che continuare ad abbandonarli”.

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