Donne e sport. “Dietro ogni Brignone c’è un sistema che chiede ancora alle atlete di fermarsi per la famiglia” |
C’è un modo diverso di vivere l’8 marzo. Non come ricorrenza rituale fatta di appuntamenti e rituali formali, ma come esperienza concreta e condivisa. È da questa idea che, in occasione della Giornata internazionale della Donna nasce la prima edizione di Walk & Run for Women, in programma il 7 e 8 marzo 2026, promossa da Assist – Associazione Nazionale Atlete APS insieme al Comune di Riccione.
Corri, cammina, partecipa: a Riccione la “Walk & Run for Women” diventa rito collettivo per i diritti delle donne
“Dopo oltre 25 anni di attività abbiamo voluto creare un appuntamento che rompesse un po’ gli schemi soliti dell’8 marzo, convegni o manifestazioni – spiega Antonella Bellutti, una delle madrine d’eccellenza dell’iniziativa –. L’idea è valorizzare lo sport come strumento per parlare dei diritti delle donne a tutto tondo. Un evento in cui uomini e donne insieme affrontano il tema in maniera varia: c’è la camminata, c’è la corsa, ci sono i workshop, c’è la mostra. Un’esperienza diversa, in cui speriamo i cittadini possano vivere il senso dell’8 marzo in modo differente”.
In questo contesto si inserisce la presenza della campionessa, doppio oro olimpico nel ciclismo su pista e da sempre impegnata sui temi dell’equità nello sport. La voce di Bellutti accompagna un’iniziativa che punta a cambiare la narrazione: non più donne identificate solo come vittime, ma protagoniste di risultati, competenze e leadership. Perché lo sport può diventare spazio di consapevolezza collettiva e di cambiamento reale.
Antonella Bellutti, prima donna candidata al Coni in 107 anni: "Mi batto per i diritti dei lavoratori dello sport" #atletaemamma
La tendenza è spesso quella di associare l’8 marzo alle istanze del 25 novembre. Ma le donne non vogliono essere identificate solo come vittime. La narrazione può essere diversa?
“Assolutamente sì. L’8 marzo è una giornata in cui uomini e........