La città piange Gianni Vezzani: "Imprenditore e uomo generoso"
Reggio Emilia, 17 febbraio 2026 – Il mondo dell’associazionismo reggiano piange la scomparsa di Gianni Vezzani, morto improvvisamente domenica a 71 anni.
Se ne va un grande uomo e imprenditore, guidato dalla fede, dalla capacità di entrare in empatia con gli altri e capirne i bisogni. Originario di Villa Sesso, era il fondatore e titolare di ’Nonsoloverde‘ a Reggio, azienda leader nella realizzazione e manutenzione di parchi, giardini, impianti sportivi.
Le innumerevoli cariche ricoperte da Gianni Vezzani
Viene ricordato in particolare anche per una sfilza di importanti cariche ricoperte: presidente provinciale di Confartigianato Apa di Reggio, consigliere e membro di giunta della Camera di Commercio reggiana, componente del Consiglio di amministrazione della banca Bipop-Carire, del consiglio generale della Fondazione Manodori, presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Vita Nova Onlus nonché fondatore del Cav (centro aiuto alla vita che ospitava donne che sceglievano di non abortire), presidente della Compagnia delle Opere (Emilia-Romagna) e pure animatore del movimento dei viaggi di istruzione degli studenti a Strasburgo col progetto dell’Unione Europea.
L’ultimo saluto mercoledì
Vezzani lascia la moglie Maura Cabassi, i figli Tommaso, Margherita e Lorenzo. La salma è stata esposta ieri pomeriggio nella Casa funeraria Croce Verde di Reggio dove in tanti sono andati a porgergli un ultimo saluto. L’ultimo addio sarà celebrato domani col corteo funebre che partirà alle 14 dalla Casa funeraria per la chiesa parrocchiale di Villa Sesso, dove verrà celebrata la messa. Poi riposerà nel cimitero locale.
Numerosissime le manifestazioni di cordoglio a partire dalla Fondazione Manodori: "Per dieci anni ha fatto parte del consiglio generale e del cda dell’ente, contribuendo, in particolare, a promuovere progetti nell’ambito del welfare. Oltre che nella gestione, l’impegno e la passione di Vezzani sono stati rilevanti per affiancare progetti tesi a promuovere la crescita e la qualificazione dei servizi e delle strutture per le fragilità sociali e il volontariato. Presidente, segretario generale e amministratori sono vicini ai figli e alla moglie Maura".
"Ho lavorato per 33 anni con lui. Era una persona appassionata"
Diego Noci (vicesindaco Cadelbosco Sopra) lo ricorda così: "Ho lavorato per 33 anni con lui. Era una persona appassionata a tutti gli ambiti della vita lavorativa, sociale, umana, dove l‘uomo è sempre stato al centro delle sue scelte e del suo operato, il suo investimento principale è sempre stato creare opportunità di lavoro che potessero diventare di crescita per le persone, per competenze e di relazioni umane".
Mauro Garlassi: "Conoscevo Gianni da quando eravamo giovani, un amico vero, ho lavorato con lui in diversi momenti in Confartigianato di Reggio, quando era presidente e io segretario. Era una persona che aveva a cuore non solo l’azienda, era dotato di una fede splendida: questo ha ispirato tutto il suo lavoro, nell’azienda di famiglia, nelle occupazioni, che ha avuto in associazioni e in altri enti. Aveva la capacità di intuire ciò di cui la gente aveva bisogno, era costantemente propositivo, un’idea dopo l’altra e iniziative costanti. Durante la sua permanenza nel Movimento per la Vita, come presidente, ha dato notevole impulso alla presenza dell’associazione nel territorio".
"Lascia l’esempio di un uomo generoso, legato ai valori del territorio”
Carlo Alberto Rossi (segretario generale Lapam Confartigianato): "Lascia l’esempio di un uomo generoso, legato ai valori dell’artigianato, al territorio e alla comunità, sempre attivo e collaborativo. Perdiamo un imprenditore serio e capace, sempre pronto a mettersi a disposizione della categoria e della nostra comunità. Ha dimostrato forte attaccamento ai valori dell’artigianato e al territorio, un grande spirito di collaborazione e un profondo senso di generosità, è sempre stato tra i partner del nostro Concerto di Natale di beneficenza. Il suo impegno e la sua partecipazione attiva resteranno un esempio per tutti noi e per le nuove generazioni di imprenditori".
