Vermi al cimitero, a Budrione iniziata la pulizia

A seguito della segnalazione, anche venerdì sera è stato effettuato un sopralluogo informale al cimitero di Budrione, durante il quale non sono stati individuati animali. Ripetuto questa mattina (ieri per chi legge, ndr), a luce piena, il sopralluogo ha permesso di individuare alcuni gruppi di animali morti. È stata quindi predisposta una pulizia per questa mattina e lunedì sarà effettuata un’ulteriore ispezione.

Il comune di Carpi interviene dopo che il Gruppo consiliare di Fratelli di Italia ha denunciato, "a seguito di varie sollecitazioni di cittadini indignati, un’invasione di vermi, tra le tombe, al cimitero di Budrione", riaccendendo in generale i riflettori sulla gestione dei cimiteri cittadini e riconoscendo "palesi responsabilità dirette della cooperativa torinese che gestisce i cimiteri e quelle di controllo dell’amministrazione comunale".

Al riguardo, il Comune specifica che "gli animali apparsi in prossimità del cimitero di Budrione sono ‘geofili’, artropodi che vivono in ambienti umidi e bui e che, in base alla stagionalità e in presenza di condizioni favorevoli, escono all’esterno del terreno. Si tratta di fenomeni naturali collegati a cambiamenti climatici che avvengono nelle campagne, non collegati ad attività cimiteriali né umane". Prosegue il Comune: "Sono innocui per l’uomo e la situazione si risolve naturalmente, a seguito dell’avvenuto passaggio degli stessi, nonché tramite successiva rimozione meccanica dei residui, già effettuata a novembre scorso a seguito dell’unica segnalazione giunta agli uffici del gestore dei servizi cimiteriali e trasmessa per conoscenza al Comune stesso, che risale alla fine di ottobre".

L’amministrazione comunale poi specifica che "la situazione al cimitero di Budrione è monitorata dagli uffici, congiuntamente all’Azienda Usl di Modena, consultata per gli aspetti veterinari. L’ultimo sopralluogo dedicato al cimitero di Budrione è stato effettuato il 3 febbraio, senza peraltro riscontrare la presenza di animali".

Federica Carletti, segretario cittadino Fd’I di Carpi, ed Enrico Fieni, consigliere comunale, sul punto hanno sottolineato che "ormai la figuraccia è fatta e la delusione è tanta, ma chiediamo almeno un intervento immediato per il ripristino delle condizioni igieniche e di decoro, oltre a una verifica puntuale delle responsabilità. La proroga che è stata concessa alla cooperativa torinese in attesa di un nuovo affidamento non può essere un alibi. I cimiteri non sono spazi qualsiasi: sono luoghi di culto e di memoria che meritano una gestione attenta, tempestiva, costante e rispettosa. Un’amministrazione che non agisce con questi criteri non è degna di governare Carpi".


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