Vasto incendio si scatena in un bosco a Sasso Marconi, diverse squadre dei vigili del fuoco in azione

L'intervento dei vigili del fuoco per spegnere l'incendio che è divampato nel bosco a Sasso Marconi

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Sasso Marconi, 25 marzo 2026 – Un vasto rogo si è scatenato in tarda mattinata a Sasso Marconi, al confine con il territorio comunale di Monte San Pietro. Le fiamme, ancora in corso, stanno ancora divorando una vasta fascia di alberi e arbusti, agevolate anche dai forti venti presenti nella zona. In azione una ventina di unità dei vigili del fuoco che possono contare anche sul sostegno dell’elicottero.

Secondo un primo sopralluogo non sarebbero coinvolte persone e non si registrerebbero, almeno per il momento, danni a oggetti o strutture presenti nelle vicinanze. Preoccupazione, invece, per alberi e piante che rischiano di essere ‘decimate’ dal rogo. 

Dalle 11,45 di oggi, fanno intanto sapere dal Comando di Bologna dei caschi rossi, sono in azione 20 unità di vigili del fuoco per il contrasto di un incendio che sta interessando una zona boschiva.

Task force per circoscrivere le fiamme

Sul posto sono inoltre operativi otto automezzi provenienti dai distaccamenti di Monzuno, Vergato, Casalecchio di Reno e Bazzano e dalla sede Centrale di Bologna. Per supportare le operazioni di spegnimento dall'alto e contenere il fronte del fuoco, è entrato in azione, come detto,  anche l'elicottero del Reparto Volo di Bologna. Il personale a terra sta lavorando per circoscrivere le fiamme ed evitare che il rogo si propaghi ulteriormente verso le aree limitrofe. Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza della zona sono tuttora in corso. 

Poi, una volta ultimate le operazioni di spegnimento e di messa dell’area, i vigili del fuoco daranno il via alle indagini per risalire alle origini del rogo. 

Per il momento, come è logico che sia, sono aperte tutte le piste. Appare comunque evidente che il forte vento ha ‘aiutato’ il fuoco a estendersi in tempi rapidissimi.

Il precedente della scorsa estate

Solo pochi mesi fa Sasso Marconi aveva dovuto fare i conti con un altro vasto incendio. In quel caso, il rogo, di vaste proporzioni, scoppiò in un’azienda agricola di via Montelungo, a Pieve del Pino. L’allarme venne dato da alcuni residenti della zona. Il rogo, mandò in fumo numerose rotoballe di fieno e devastò l’azienda. Per fortuna, anche in quel caso,  non ci furono feriti e gli animali, fra cui una decina di mucche, vennero  messi in salvo dai vigili del fuoco intervenuti con sette squadre. I pompieri lavorarono fino a tarda notte per impedire che le fiamme si propagassero alle colline fra Sasso e Pianoro. L’incendio, peraltro, non era lontano dai tre famosi cipressi di Pieve del Pino.

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