Spray urticante in palestra. Panico e partita di volley sospesa

Spilamberto, responsabili due ragazzini che poi sono fuggiti. Malesseri tra pubblico e giocatrici

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Entrano nella palestra delle scuole "Marconi" durante una partita di pallavolo, spruzzano uno spray al peperoncino e poi si danno alla fuga, facendo perdere le loro tracce. È questa, in estrema sintesi, la bravata di due ragazzini (un maschio e una femmina, secondo alcune testimonianze) che è stata messa in atto venerdì sera durante il derby pallavolistico Spilamberto – Polisportiva Castelfranco di Serie D femminile.

A raccontare come si sono svolti i fatti è, tra gli altri, Silvio Luppi, un dirigente della Polisportiva Castelfranco, che spiega: "La partita era ormai finita (Castelfranco avanti due set a zero e terzo set col punteggio di 18 a 22 sempre in favore degli ospiti, ndr) quando un ragazzino e una ragazzina hanno spruzzato spray al peperoncino. Poco dopo, tra il pubblico, diverse mamme e nonne che erano venute ad assistere all’incontro hanno cominciato ad accusare bruciori e a sentirsi poco bene. Poi anche le giocatrici hanno cominciato a tossire. L’arbitro ha quindi deciso di sospendere il match e la palestra è stata areata finché la situazione non è tornata alla normalità. La partita è poi ripresa e si è conclusa in tre set. Complessivamente, tra il pubblico, ci saranno state 70 – 80 persone ad assistere. Nessuno ha fermato gli autori del gesto perché non è stato chiaro, subito, quello che stava succedendo. Sappiamo solo che sono scappati".

Anche il dirigente accompagnatore della Polisportiva Castelfranco, Domenico Pengue detto Mimmo, testimonia: "Io ero in panchina a segnare i punti e, a un certo punto, ho visto che le ragazze hanno cominciato a tossire. Non abbiamo capito subito cosa stesse succedendo e le ho fatte rientrare negli spogliatoi". L’arbitro, nel suo referto, ha registrato l’episodio, scrivendo della partita interrotta alle 22,17 sul punteggio di 18 a 22 e ripresa poi alle 22,25. La referente di zona della Lega, Lodovica Boni, parla di "baby gang" e commenta: "Quanto accaduto non può essere considerato uno scherzo una bravata qualunque: l’utilizzo di spray urticante in un ambiente chiuso e affollato avrebbe potuto mettere seriamente in pericolo la salute delle giocatrici e del pubblico presente". Il sindaco di Spilamberto, Massimo Glelmi, precisa: "Appreso dell’accaduto sono corso subito in palestra. Dopo un primo confronto con la società di pallavolo mi sono accertato che nessuno stesse male e insieme abbiamo concordato di sporgere denuncia alle forze dell’ordine. Credo sia giusto non alzare i toni: da tempo stiamo cercando di gestire la situazione - palestre e abbiamo già fatto tanto. Abbiamo anche in previsione di intervenire sugli ingressi, rendendo quel posto sicuro e fruibile".

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