Se ne va un pezzo di storia, la città venne proiettata nel gotha nazionale agli inizi del 2000. La Robur Osimo non esiste più: il glorioso club perde l’affiliazione, il codice era uno dei più vecchi |
La prima formazione della Robur Osimo, correva l’anno 1959
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Game over per la Robur Basket Osimo. La storica e gloriosa società di pallacanestro di Osimo non ha ottemperato agli obblighi della affiliazione e non fa più parte della FIP. Scompare dal basket nazionale e perde uno dei codici FIP più vecchi, il numero 00238. Se ne va un pezzo di storia di questo sport e anche di questa cittadina. Un vero peccato, considerato che la Robur si era iscritta, per mano di Claudio Rossi e Paolo Bianconi, nel lontano 1959, presso la sede federale del C.S.I., che a quei tempi era a Porto San Giorgio.
Un viaggio coraggioso e lunghissimo, iniziato nel cortile di una chiesa con mezzi rimediati e con giocatori volenterosi. Costellato di grandi soddisfazioni, che hanno proiettato Osimo nel gotha del basket nazionale agli inizi del 2000. Con Alessio Baldinelli, sotto la presidenza di Roberto Bartoli, la società osimana si era fatta conoscere ai massimi livelli, con tre promozioni di fila e tre campionati di Legadue, potendo annoverare tra le proprie fila giocatori internazionali del livello di Wilson, Chiaramello, Gray, Garris, Ferrero, solo per citarne alcuni. Lo scorso anno la affiliazione in extremis per non perdere il codice Fip e oggi la rinuncia, che lascia tanta tristezza nei protagonisti di questa società.
"E’ un grande dispiacere- commenta a caldo Paolo Bianconi, da sempre leader carismatico della Robur -sono amareggiato e deluso per aver perso un codice sportivo che era il nostro vanto, essendo stato uno dei primi in Italia. Per fortuna abbiamo a Osimo ancora 5 società di basket autonome ma con un programma tecnico in collaborazione". "Un grosso dispiacere" gli fa da eco il "presidentissimo" Roberto Bartoli "Non entro nel merito dei motivi per cui questo è potuto accadere, ma dispiace che sia finita in questa maniera una storia lunghissima. Alla quale penso di aver dato molto, in termini di tempo, impegno e soprattutto passione, in anni in cui abbiamo raggiunto traguardi che resteranno nella storia di Osimo. Negli ultimi anni lo sport non ha aiuti né a livello cittadino né a livello nazionale. Una pagina nera per il nostro basket, per Osimo stessa e per tutti quelli che hanno amato questi colori".
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