Mano L’Andrea Costa fa un favore alla Virtus |
La partita dell’Andrea Costa (Isolapress)
Articolo: Basket B Nazionale, inizio disastroso per i biancorossi che subiscono un parziale di 19-0. Andrea Costa, falsa partenza. A Roma la partita finisce subito
Articolo: Sfide Andrea Costa e Virtus per il riscatto
Articolo: L’Andrea Costa non vuole più fermarsi : "La nostra forza è un gruppo tutto coinvolto"
ANDREA COSTA 71LORETO PESARO 64
UP ANDREA COSTA IMOLA: Kupstas 12, Chessari 2, Moffa 16, Filippini ne, Raucci 7, Abati Tourè 2, Sanguinetti, Gatto 16, Thioune 7, Zedda 9. All. Dalmonte.LORETO PESARO: Delfino 7, Del Prete, Aglio 10, Macchniz ne, Sgarzini 6, Tognacci 7, Graziani, Lomtadze 6, Morandotti 21, Pillastrini 7, Terenzi ne. All. Ceccarelli.Arbitri: Roiaz, Iaia, Migliaccio.Note: parziali 21-18; 36-32; 53-42. Tiri da due: 20/33; 18/30. Tiri da tre: 5/22; 7/35. Tiri liberi: 16/19; 7/10. Rimbalzi: 34; 37.
L’Andrea Costa torna alla vittoria e prosegue la corsa playin, pur dovendo sudare prima di piegare la resistenza di una Loreto Pesaro mai doma. Gli ospiti rendono la vita difficile ai biancorossi fino alla fine e con Sanguinetti non al top, è Zedda a trascina i suoi nel corso della gara, prima di un finale risolto da Moffa e Gatto. C’è anche il sindaco Marco Panieri, seduto al fianco di Christian Pavani, a osservare l’Up che in avvio sgomita sotto i tabelloni e infila un primo break grazie alla buona mano di Zedda a siglare il 7-4 al 3’.
I rimti restano alti con Pesaro che vara la zona e con le triple del fischiato ex capitano giallonero Aglio mette il muso avanti (13-14 al 6’), ma i primi cambi esaltano la qualità dell’Up, che prende le misure agli ospiti e ritorna avanti, con Kupstas e Moffa per il 30-22 biancorosso al 14’.
Potrebbe allungare Imola ma non sfrutta a dovere i tanti recuperi, così per due volte Pesaro si riaccoda all’Up prima della pausa lunga.
Si passeggia nel terzo quarto, con Pesaro meno lucida e presto in bonus di falli, ma l’Up non ne approfitta a dovere, così il rientro in campo di Sanguinetti (nell’intervallo curato per una ferita al labbro) ridà verve in attacco e Zedda allunga oltre la doppia cifra (45-36 al 26’). L’Andrea Costa regge all’urto ospite in avvio di ultimo quarto, ma senza il capitano (ancora una sosta medica) e dopo il quinto (discutibile) fallo di Zedda, le difficoltà si sentono e Morandotti riavvicina Pesaro (57-53 al 34’).
Dalmonte ci parla su, Moffa colpisce ma Morandotti (21 punti nel solo ultimo quarto) spaventa ancora l’Up (63-61 al 37’) che davanti continua a sprecare tiri su tiri, obbligandosi a un finale punto a punto risolto dalla lunetta da Moffa e Gatto.
© Riproduzione riservata
Continua a leggere tutte le notizie di sport su