Andrea Costa, bene così. Moffa chiude i discorsi

ANDREA COSTA 73FERRARA 61UP ANDREA COSTA IMOLA: Kupstas 10, Chessari 3, Moffa 21, Gozo, Raucci 5, Abati Tourè 5, Sanguinetti 12, Gatto 10, Thioune 2, Zedda 5. All. Dalmonte.ADAMANT FERRARA: Dioli, Bellini, Sackey 3, Renzi 8, Pellicano ne, Pierotti 6, Tiagande 23, Solaroli 5, Marchini 9, Casagrande 2, Caiazza 5. All. Sacco.Arbitri: Guarino, Marconetti e Palazzo. Note: parziali 13-12; 39-31; 59-49. Tiri da due: 18/34; 20/35. Tiri da tre: 7/26; 6/27. Tiri liberi: 16/21; 3/10. Rimbalzi: 43; 31.

L’Andrea Costa vince e convince anche nel derby con Ferrara, coglie la terza perla di fila che lancia gli uomini di Dalmonte al sesto poto, approfittando dello stop di San Severo. Una vittoria mai in discussione per i biancorossi, bravi a mettere la freccia nel secondo quarto e tenere a bada la reazione, mai troppo veemente, degli ospiti. L’Andrea Costa cerca di controllare il ritmo al contrario di una Ferrara più rapida ma che già al 2’ deve privarsi del suo play Dioli per un infortunio alla spalla. La lotta a rimbalzo si accende per i tanto errori al tiro di entrambe le squadre in un primo quarto con pochi lampi davanti e i due falli di Zedda sul groppone imolese. Due triple di Moffa a cavallo della prima pausa ossigenano l’attacco dell’Up che sfrutta al meglio anche la velocità e sale sul 25-16 al 14’. Ferrara reagisce ma trova sulla sua strada la zona di Dalmonte e le giocate di esperienza di Sanguinetti e dell’intraprendente Moffa (12 punti a metà gara). è il break imolese per un’Andrea Costa scava il solco oltre la doppia cifra sul meritato 39-27 al 18’, che però l’Adamant rosicchia prima dell’intervallo lungo. L’Up fatica contro l’atletismo e la precisione di Tiagande che porta Ferrara di rivedere la targa biancorossa (42-39 al 23’).

Imola riallunga sulle giocate del capitano e di Gatto, ma le triple di Renzi tengono viva Ferrara e obbligano Dalmonte ad adottare il quintetto leggero, anche per arginare il corri e tira ferrarese che perde di efficacia sul finire della terza frazione. Raucci e Moffa riaggiornano il massimo divario biancorosso (64-51 al 32’), prima di 4’ di black-out offensivo che però in ugual modo Ferrara non riesce a sfruttare al meglio. L’Up si sblocca ancora con Moffa mentre dietro mostra la sua faccia migliore e chiude la porta alla resistenza di una Ferrara che alla fine lascia strada alla festa biancorossa. Prima della palla a due il toccante ricordo da parte della curva biancorossa di Chicco Ravaglia, che venerdì avrebbe compiuto 50 anni.


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