E-Work, occasione per andare in fuga |
Sorpassate le dirette concorrenti nella corsa alle prime posizioni, ora l’E-Work vuole andare in fuga per lasciarsele definitivamente alle spalle. Inizia stasera dal PalaBubani (inviolato dal 20 dicembre) un ciclo di gare chiave per le faentine che potrebbe proiettarle al quinto o addirittura al quarto posto. "Se saremo bravi, tra qualche settimana potremo scollarci di dosso le inseguitrici ed iniziare ad avere qualche ambizione", ammonisce infatti coach Paolo Seletti, frase che avrà ripetuto molte volte alle giocatrici nei giorni scorsi per stimolarle. Guai dunque ad avere cali di concentrazione a cominciare dal match odierno con la Solmec Rovigo (palla a due ore 18), una delle rivelazioni del campionato che occupa la settima posizione con un punto di ritardo dall’E-Work. All’andata Faenza, alla ricerca oggi della quinta vittoria consecutiva, vinse con un rotondo 83-61, ma le venete non sono neanche lontane parenti di quella squadra. Per descriverle, Seletti usa una metafora cinematografica. "Rovigo è come la scatola di cioccolatini del film Forrest Gump: non sai mai quello che ti capita – sottolinea l’allenatore -. È in grande forma come dimostrano le cinque vittorie nelle ultime sette gare e ha tutte e dieci le giocatrici che possono essere decisive e ognuna gioca oltre dieci minuti. Inoltre la Solmec mantiene sempre un ritmo alto essendo la seconda squadra più giovane del girone dopo la nostra. I due fari sono la guardia Zanetti, che segna sempre intorno ai 20 punti di media, e l’esperta ala Stoickova. L’ago della bilancia sono però le due playmaker Viviani e Castelli che, oltre a far canestro, danno ritmo alle compagne. Poi ci sono Leghissa che è molto fisica e tante giocatrici che ben si sono inserite nel sistema di gioco: sono infatti riuscite a sopperire all’assenza di Stravkov, una delle due straniere".