Rinascita, Tomassini aspetta Scafati: "Vogliamo i playoff e daremo tutto"

Giovanni Tomassini. marcato da Gentile nell’ultima partita al Flaminio contro l’Urania

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Ne manca una e la Dole non vuole sbagliare. Le carte sono tutte sul tavolo e, per l’ultima partita di regular season di domenica, gli obiettivi specifici sono dichiarati. Rbr andrà direttamente ai playoff solo se riuscisse a vincere con Scafati e contemporaneamente Rieti incappasse in una sconfitta in casa con Torino. Viceversa, sarebbero play-in. Scafati, con un successo al Flaminio, filerebbe in Serie A. In caso contrario, a salire sarebbe una tra Pesaro (se arriverà da sola a 52) o Fortitudo (in caso di arrivo a tre a 50). La partita con la Givova sarà trasmessa in diretta su RaiSport.

"Di sicuro vedere gli altri festeggiare non è mai bello – dice Giovanni Tomassini – Per quanto ci riguarda, possiamo ancora provare ad entrare nei playoff, anche se non dipende solo da noi. La possibilità c’è e vogliamo portare a casa l’ultima di regular season. E poi vincere aiuta a vincere, senza contare che arrivare alla postseason con un successo è sicuramente positivo".

Scafati arriverà con una discreta carica, ma è in campo che possono materializzarsi i problemi più importanti in ottica biancorossa. "La Givova è una squadra grossa e dobbiamo riuscire ad allargare il più possibile il campo – spiega il capitano della Rinascita –. All’andata forse giocammo la miglior partita dell’anno (79-92 al PalaMangano con cinque in doppia cifra e un non trascurabile 13/28 da tre) e vogliamo ripeterla per quanto possibile. Di sicuro dovremo muoverci il più possibile per rompere la fisicità di Scafati".

Ieri doppia seduta di allenamento per il gruppo, che è reduce da un ko a Cividale che lascia in sospeso qualche interrogativo, pur se arrivato nella tana della squadra più in forma di tutta la A2 proprio assieme a Scafati. "Il dinamismo che caratterizza Cividale ci ha messo in difficoltà – analizza Tomassini – Conosciamo la capacità realizzativa di Redivo, non mette in difficoltà solo noi, ma direi che a far pendere l’ago della bilancia dalla parte della Gesteco siano stati soprattutto i rimbalzi d’attacco (12 con 5 di Freeman e 3 di Berti) e la percentuale da tre punti (17/36, 47%)".

L’idea della Dole, naturalmente, è quella di crescere in vista della postseason, di qualunque tipo sia. "In settimana riguarderemo tutto quello che abbiamo fatto e metteremo ancor più dentro ai meccanismi Zahir Porter, che contiamo ci possa dare una grossa mano. È chiaro che ha bisogno di tempo per entrare in ritmo partita, deve inserirsi nei meccanismi e non è semplice. Però ha dimostrato di avere un bel talento da scorer e ci sarà utile".

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