Rimini, c’è Brindisi all’orizzonte. Sfide che indirizzeranno la stagione |
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Nel marzo della Dole c’è soprattutto Brindisi. La prossima avversaria in campionato dei biancorossi sarà anche la rivale in semifinale di Coppa Italia. Entrambe le partite si giocheranno al Flaminio, col primo match in programma domenica 8 e il secondo venerdì 13. C’è dunque di nuovo Piero Bucchi sulla strada di Rbr. Lo è stato anche nel maggio scorso, con una complicatissima serie di quarti di finale playoff che è finita nelle mani della truppa di Dell’Agnello a gara5, dopo che la squadra di casa si era sempre imposta nei precedenti quattro match. Poi la gara d’andata di quest’anno, un 85-78 di cui tener conto se dovesse vincere Rimini. Un eventuale arrivo a pari punti va considerato e allora, se dovesse presentarsi la possibilità negli ultimi minuti di gioco, ecco che anche un +8 diventerebbe doppiamente prezioso.
La particolarità della Brindisi di quest’anno è che Bucchi sta riuscendo a far digerire l’uscita dalla panchina a uno dei suoi esterni stranieri, Blake Francis. Non proprio un giocatore qualsiasi, ma pur sempre il secondo marcatore di squadra a 12.8 punti con percentuali più che discrete (5/5 da due e 36% da tre). Il minutaggio del play-guardia resta sempre elevato, ma per una questione di equilibri e di meccanismi, ecco che il posto nei primi cinque appartiene ad altri. E i risultati stanno dando ragione alla Valtur, attualmente prima assieme a Pesaro con 38 punti. L’altro americano è Zach Copeland, formidabile tiratore (si prende oltre 8 conclusioni dall’arco a partita) e top scorer dei pugliesi 16.4.
Il leader però è un altro e rappresenta chiaramente il barometro della stagione della Valtur. Si tratta di Andrea Cinciarini, curriculum a cinque stelle e cifre che dicono abbastanza poco dell’importanza che ha in campo, pur se i 7.7 assist qualcosa raccontano (primo in A2). L’ex azzurro (130 presenze) ha passato una vita in Serie A e contribuisce anche con 7.7 punti e 5.3 rimbalzi. In mezzo all’area c’è Giovanni Vildera, spesso una spina nel fianco di Rimini negli scontri diretti e ancora tra i migliori centri della categoria (11.9 punti e 6.7 rimbalzi). In ala ecco Ethan Esposito (10.9) e Todor Radonjic (8), con la panchina che, oltre a Francis, regala qualcosa soprattutto con Miani tra i lunghi (8.7) e Mouaha tra gli esterni (5). Poi ecco Fantoma e anche Maspero, disperso nelle rotazioni nelle ultime settimane. Infine, prime apparizioni per Andrea Mabor Dut Bier, centro di 2.16 originario del Sud Sudan. La Dole si sta ricaricando e sa che attorno a Brindisi gira tanto del destino dei prossimi mesi.
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