Alluvione sfiorata: fortuna o lezione imparata? “Non è stato un evento eccezionale. Scelte assurde e opere mancate”

Ravenna, 29 dicembre 2025 – Ancora una volta l’acqua arriva, fa paura, ma stavolta si è fermata. Tra la vigilia e Natale il Faentino e la Bassa Romagna hanno vissuto ore di tensione per una piena che poteva trasformarsi in disastro. È stata fortuna, oppure il sistema ha retto? A rispondere è Claudio Miccoli, geologo ed ex dirigente della Difesa del suolo regionale, voce critica e fuori dal coro, oggi tra gli esperti chiamati a supportare la Commissione parlamentare sul dissesto idrogeologico.

Si può parlare di un’ennesima alluvione sfiorata?

“I dati dicono che non siamo di fronte a un evento eccezionale. E non lo erano nemmeno quelli del 2023. I consulenti del Politecnico di Milano incaricati dalla Procura per le indagini sulle alluvioni 2023 e 2024 parlano di eventi con tempi di ritorno non superiori ai 30 anni. In prima battuta alcuni meteorologi avevano parlato di 500-700 anni: è una differenza enorme, che mette in discussione valutazioni e decisioni successive”.

Quindi il sistema........

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