Realtà aumentata in sala operatoria: la prima volta dell’ospedale Sant’Orsola nel maxillo-facciale

Bologna, 4 febbraio 2026 – La chirurgia maxillo-facciale entra ufficialmente in una nuova era tecnologica. All’Irccs Policlinico di Sant’Orsola è iniziata la prima sperimentazione clinica che prevede l’utilizzo della realtà aumentata direttamente in sala operatoria, con i chirurghi che operano indossando visori capaci di sovrapporre immagini tridimensionali al campo operatorio reale. Un passo in avanti decisivo verso una chirurgia sempre più precisa, personalizzata e orientata alla tutela funzionale ed estetica dei pazienti.

Si tratta della prima volta in cui un’équipe di chirurgia maxillo-facciale utilizza questa tecnologia su pazienti reali durante l’intervento. I visori consentono di visualizzare in tempo reale il progetto operatorio in 3D, integrandolo con l’anatomia del paziente e accompagnando il chirurgo durante ogni fase dell’operazione. Un’innovazione che nasce da un percorso di ricerca e applicazione........

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