Fogheraccia: tutto rinviato per maltempo, ecco quando. Il programma |
Le persone assistono al grande falò durante la passata "Fogheraccia" a Rimini
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Rimini, 17 marzo 2026 - Il maltempo previsto per la giornata di domani, mercoledì 18 marzo, costringe a un rinvio per la tradizionale “Fogheraccia” di San Giuseppe. Tutti gli eventi legati alla festa, che da sempre illumina le spiagge di Rimini e le sue località balneari con grandi falò, saranno spostati a sabato 21 marzo, mantenendo gli stessi orari e le stesse location originariamente previste. Tutto rinviato a sabato anche a Riccione e Cattolica.
Il maltempo posticipa la Fogheraccia
La decisione, dettata dalla sicurezza dei partecipanti e dalle avverse condizioni atmosferiche, riguarda cinque appuntamenti principali. A Marina Centro, sulla spiaggia libera di Piazzale Boscovich, il grande falò sarà acceso alle 21. A Viserba, in Piazza Pascoli e al Bagno 33, lo spettacolo pirotecnico “Viserba s’incendia” prenderà vita dalle 17.30, con i fuochi alle ore 20. A Viserbella, in via Bruschi, la “Fogheraccia alle Serre” avrà inizio dalle ore 20; a Torre Pedrera, nell’area del lavatoio di via Apollonia, la “Fugaraza” partirà dalle 19 con i fuochi alle 20. Infine, al Lido San Giuliano presso il Libeccio, l’accensione sarà anticipata alle ore 16 per permettere ai più piccoli di partecipare.
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Molto più di un semplice falò
La “Fogheraccia” è molto più di un semplice falò: è un rito simbolico che celebra la fine dell’inverno, l’arrivo della primavera e la Festa del papà. Le origini contadine della tradizione prevedevano il rogo dei residui invernali, per preparare la terra al nuovo ciclo agricolo e aprire le porte alla stagione più luminosa. Oggi, questa usanza si è trasformata in una festa popolare che unisce musica, cibo, animazione e momenti simbolici come il rogo dell’Albero dei Desideri, su cui i cittadini appendono i loro sogni per la nuova stagione.
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Falò, mercatini ed eventi
Lo scorso programma prevedeva a Marina Centro, oltre all’accensione del falò alle 21, un mercatino lungo il lungomare dalle 17 e momenti dedicati ai bambini, che avrebbero potuto vivere la magia del fuoco a pochi passi dal porto canale. A Viserba, la serata sarebbe proseguita con dj set, stand gastronomici e il concerto della tribute band di Vasco Rossi “Liberi di Sognare”. A Viserbella, invece, la “Fogheraccia alle Serre” avrebbe offerto una cena conviviale tra animazione e musica, mentre a Torre Pedrera i partecipanti avrebbero potuto affidare pensieri e timori alle fiamme prima di assistere al rogo dell’Albero dei Desideri.
La tradizione della simbologia del fuoco
Anche i più piccoli hanno un ruolo speciale nella festa: al Lido San Giuliano, il falò è pensato per avvicinarli alla tradizione e alla simbologia del fuoco, in un contesto di sicurezza e divertimento. Gli organizzatori hanno però confermato che sabato 21 marzo tutti gli eventi si svolgeranno nelle stesse location e con gli stessi orari, permettendo ai cittadini e ai turisti di vivere appieno l’atmosfera unica della “Fogheraccia”, con il suo significato di rinascita, comunità e speranza. Il rinvio non intacca dunque la ricchezza della tradizione riminese, che continua a essere un appuntamento atteso da grandi e piccoli, unendo cultura, storia e spettacolo in un unico, grande momento di festa per tutta la città.
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