Samb incredibile salvezza: la Vis va sul 2-1 al 96’, Lonardo-gol al 98’ e al 99’

La Samb festeggia la salvezza

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Pesaro, 27 aprile 2026 – Cose mai viste al Benelli. Tre gol agli sgoccioli del recupero, tre minuti folli. Vis avanti e poi scavalcata. Samb dall’incubo playout a una incredibile salvezza. Delirio su una curva, rancore cupo sull’altra, dopo aver urlato Serie D ai rivali. Ai finali pazzeschi la Vis ci ha abituato: quarta sconfitta con identica modalità nelle ultime cinque. Questa fa più male di tutte, perché arrivata in un derby sentitissimo. Alla fine i tifosi sfogano la rabbia contro la propria squadra, urlando venduti quando si appressa al saluto e rincarando la dose fuori dai cancelli in un duro confronto con allenatore, dirigenza e giocatori. Ha vinto chi aveva più fame. E chi ha avuto più gamba per rispondere ai morsi della calura. Poteva finire in un modo o nell’altro. Basti dire: 28 conclusioni totali, 10 a 7 i tiri in porta per la Samb, un palo per la Vis, prodezze dei portieri, errori clamorosi sottomisura. In pratica: palle gol a ogni azione. Moduli speculari col 3-5-2, Stellone rinuncia una punta lasciandosi Jallow per la ripresa, Boscaglia si lascia tutti i cambi per il finale e nel mazzo trova il jolly Lonardo, due gol in due minuti, un eroe nazionale.

Si capisce subito che Konate è tipo sfuggente ai biancorossi: strappi in serie e assist. Marranzino spreca, Zini no. E’ un gol sul quale la Vis protesta a lungo, perché in partenza di azione Marranzino frana su Giovannini: Mazzoni, che poco prima in analoga situazione aveva punito Di Paola liberatosi davanti a Cultraro, è insensibile anche alla card vissina. Cultraro nega il pari alla Vis inarcandosi sulla punizione di Di Paola con l’aiuto della traversa. La Vis spinge forte nella ripresa, Zini sventa un quasi gol, poi Giovannini disegna un cross a scavalcare la difesa che Paganini spinge dentro di testa: 1-1. Dopodiché Cultraro dice no a Tonucci, Guarnone vola su Tourè e Marranzino si divora un gol da pochi metri.

Si va al recupero e succede di tutto: Vezzoni salva sulla linea, un rilancio di Guarnone trova la Samb scoperta e Vezzoni offre l’assist a Paganini per il clamoroso 2-1. Corre il 96’, che si suppone definitivo. Ma è fatale il resto: Lonardo trova un pertugio in area per il 2-2, Stellone ordina ai suoi di buttarsi avanti e sul rilancio successivo la Samb è 6 contro 3: il 2-3 di Lonardo consegna il derby n. 44 alla storia. Vis ai playoff col decimo posto: sarà gara secca in casa Juve. Samb in vacanza.

VIS (3-5-2): Guarnone; Di Renzo (33’ st Ventre), Tonucci (43’ st Barranco), Primasso; Paganini, Berengo (1’ st Jallow), Machin, Pucciarelli (43’ st Durmush), Giovannini (20’ st Vezzoni); Nicastro, Di Paola. All. Stellone. A disp. Pozzi, Fratti, Piras, Zoia, Ferrari, Fraternale, Bastianelli, Salati, Mariani, Franchetti.

SAMB (3-5-2): Cultraro; Zini, Pezzola, Dalmazzi (43’ st Gigante); Marranzino (43’st Lonardo), Tourè, Alfieri (33’ st Stoppa), Candellori, Piccoli; Eusepi (43’ st Semprini), Konate. All. Boscaglia. A disp. Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Bongelli, Zoboletti, Margarita, Chiatante, Martins.

Arbitro: Mazzoni di Prato.

Reti: 20’ pt Zini, 8’ st e 51’ st Paganini, 53’ st e 54’ st Lonardo.

Note – Pomeriggio estivo (25°), spettatori 2.549 (1.164 abbonati, 574 ospiti), incasso 22.505 euro; espulsi 54’ st Zini e Pucciarelli; ammoniti Tonucci, Giovannini; angoli 5-5; recupero 5’ + 6’.

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