Negozi, raffica di chiusure in centro. “Oltre il 24% ha cessato l’attività”

Vetrine chiuse lungo il corso di Civitanova (foto Federico De Marco)

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Civitanova Marche, 10 marzo 2026 – Dal censimento sulle vetrine del centro, “oltre il 24 per cento dei negozi risulta chiuso”. La sentenza la emette Viviamo Civitanova, che con il suo osservatorio ha fotografato il trend degli ultimi mesi: “Un negozio su quattro è oggi chiuso nel centro di Civitanova. Abbiamo analizzato strada per strada quindi non è una stima, ma una ricognizione reale”.

Negozi chiusi in centro strada per strada: i numeri

I numeri complessivi: 446 vetrine totali, 338 attività aperte e 108 quelle che hanno spento le luci. Guardando la geografia, sta peggio corso Vittorio Emanuele con 30 vetrine chiuse (– 37,5%), poi il vialetto nord (6 chiuse, – 24%), il lato est di corso Umberto (19 chiusure, – 23,8%), via Trento (5 negozi chiusi, – 22,7%), corso Dalmazia (14 chiusure, – 21,9%), corso Umberto I lato ovest con il tratto collegato a via Buozzi e via Tripoli (16 vetrine chiuse, – 20,8%), viale Matteotti e viale Vittorio Veneto (12 vetrine chiuse, – 20,3%), vialetto sud (3 chiusure, – 16,7%), via Duca degli Abruzzi (3 vetrine chiuse, – 14,3%).

In 3 anni perse 3.200 imprese

Secondo i dati delle associazioni di categoria e di Camera di commercio “tra il 2021 e il 2024 il numero delle imprese attive in provincia è sceso da oltre 34mila a poco più di 30mila, con una perdita di circa 3.200 imprese (- 10%). Il settore più colpito è il commercio, che nello stesso periodo registra una flessione superiore al 15%” avverte Manola Gironacci, presidente di Viviamo e che sottolinea come “nel centro di Civitanova la percentuale di vetrine chiuse appare particolarmente significativa e superiore alla media stimata in molte città italiane e marchigiane, dove i negozi sfitti si attestano mediamente tra il 21% e il 22%”.

Cosa fare per fermare il collasso del commercio?

Con la sua associazione non vogliono “restare fermi a osservare queste tendenze, ma lavorare su iniziative concrete a sostegno del commercio e dell’economia della città”. Nei giorni scorsi, insieme con l’associazione Centriamo, Viviamo Civitanova ha presentato al Comune un progetto congiunto per il rilancio del tessuto economico cittadino. “La proposta – spiega Gironacci – prevede la richiesta di un sostegno economico di 25mila euro finalizzato alla realizzazione di un programma di aperture serali estive diffuse, coinvolgendo le attività commerciali e di somministrazione del territorio. L’obiettivo è rendere Civitanova più viva nelle ore serali, creare occasioni di presenza e di socialità nelle vie della città e favorire una maggiore permanenza di cittadini e visitatori, con ricadute positive per negozi, bar, ristoranti e per l’intera economia locale”.

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