Il romagnolo Ballardini il favorito ad Avellino |
Nono cambio stagionale di panchina in B, l’Avellino a -3 dalla zona playout dopo il netto ko con il Frosinone ha esonerato il tecnico Raffaele Biancolino. Il grandissimo favorito a prendere il suo posto è il ravennate Davide Ballardini, 62 anni, ultima panchina due stagioni fa a Sassuolo dove da subentrato non riuscì a evitare la retrocessione dalla A degli emiliani dopo undici anni. Ieri sera era in Irpinia per l’accordo. Fino a poche ore prima tutto pareva portare a Guido Pagliuca (classe 1976) esonerato a Empoli dopo sette giornate e sostituito da Dionisi. La dirigenza irpina aveva preso anche in esame altre possibilità come D’Angelo, Caserta e Viali. Aria di burrasca e pesante contestazione a Spezia (terzultimo e sabato di scena proprio a Cesena) dove il tecnico Roberto Donadoni (subentrato a D’Angelo il 4 novembre scorso, 15 punti in 14 gare) è in bilico ma nonostante sia stato preso in esame il ritorno di Luca D’Angelo (contratto fino a giugno 2027) il patron statunitense Stillitano pare proprio orientato a concedere un’altra chance all’ex milanista. L’ultimo cambio di panchina, prima di quello di Avellino, è avvenuto a Reggio Emilia quando due giornate fa Davide Dionigi è stato avvicendato da Lorenzo Rubinacci che in due partite ha portato ai granata quattro punti. Tornando ai cambi di allenatore il primo è stato a Empoli, via Guido Pagliuca per Alessio Dionisi. In seguito Angelo Gregucci alla Sampdoria ha rilevato Massimo Donati, a Spezia Roberto Donadoni al posto di Luca D’Angelo, a Pescara Giorgio Gorgone per Vincenzo Vivarini, a Mantova Francesco Modesto per Davide Possanzini, a Bari nuova chance per Vivarini che ha sostituito Fabio Caserta a fine novembre scorso ma è durato dieci giornate per il ritorno di Moreno Longo che non era stato confermato nel giugno scorso ma ha un accordo anche per questo campionato.