Dallo stetoscopio alle scarpette. Vittorio re dei "Los Gradellinos"
Ormai negli ambienti podistici internazionali sono noti come "Los Gradellinos": una dinastia di maratoneti Made in Modena, oggi rappresentata da...
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Ormai negli ambienti podistici internazionali sono noti come "Los Gradellinos": una dinastia di maratoneti Made in Modena, oggi rappresentata da Vittorio Gradellini, medico trentaquattrenne che passa con disinvoltura dallo stetoscopio alle scarpette da ginnastica.
Domenica scorsa nella maratona di Roma il dottor Gradellini (nella foto al centro, a destra il padre allenatore) ha stabilito il nuovo record di famiglia sulla mitica distanza. E’ sceso sotto il muro delle tre ore, tagliando il traguardo dopo due ore cinquantanove minuti e ventiquattro secondi.
Il padre coach del medico podista si chiama Simone: dirigente Confindustriale per hobby, noto opinionista di calcio nelle trasmissioni di Trc, sin dai giorni gloriosi di "Gialli di notte" , il genitore di Vittorio ha disputato in gioventù tutte le più prestigiose maratone internazionali e a detta di Stefano Baldini, oro olimpico ad Atene 2004, avrebbe potuto puntare alla maglia azzurra se si fosse dedicato a tempo pieno alla attività agonistica. Lo stesso rimpianto che ebbe il nonno Adolfo, promettente giavellottista fermato dalla Seconda Guerra Mondiale.
Il record "dinastico" del dottor Vittorio Gradellini è comunque già a rischio: il fratello minore Francesco debutterà in maratona in aprile a Padova e l’altro fratello Giovanni dall’America dove vive è pronto ad allargare la sfida.
La saga dei "Los Gradellinos" continua.
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