“Le feste di paese, il caffè con le amiche: non cambio vita”

Cortina d’Ampezzo (Belluno) – Una, nessuna, centomila. Federica Brignone incarna l’Italia di Pirandello, uscendo dalla spicciola cronaca dell’agonismo per proiettarsi in una dimensione vagamente onirica. Dentro ci stanno un sacco di cose: lo sci, un nuovo amore, la salute, il Festival di Sanremo, l’intelligenza artificiale.

Ma andiamo con ordine. Nell’immediato, per il simbolo dell’Olimpiade azzurra c’è una visita medica. “Ho un appuntamento con i dottori del centro clinico della Juventus – spiega la sciatrice valdostana –. Sono stati loro a seguire le fasi del mio difficilissimo recupero. Se mi daranno l’okay, completerò la stagione, partecipando alle prove che restano della Coppa del Mondo. Altrimenti…”.

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No festival? Dall’esito del check up dipende anche la presenza della Tigre sul palcoscenico di Sanremo. Carlo Conti l’aveva già accolta un anno fa, figuriamoci se non la ospiterebbe stavolta. Ma c’è una sovrapposizione di calendari. E in ogni caso Federica mette lo sci al primo posto, come si è ben capito nelle meravigliose giornate appena trascorse.

Intelligenza artificiale, la campagna per i giovani e il ruolo della manager Giulia Mancini

Avanti. Pochi lo sanno, ma Fede dal remoto 2017 è impegnata in campagne di sensibilizzazione sociale. Sì è battuta contro la presenza delle plastiche nel mare. Adesso sta pensando a una iniziativa per aiutare i giovanissimi a comprendere rischi e benefici della intelligenza artificiale. Il progetto sarà definito con la manager Giulia Mancini, che è genio nel campo della comunicazione: è stata lei, Giulia, a governare l’immagine di Deborah Compagnoni e Carolina Kostner, ma anche di Antonio Conte l’allenatore di calcio e Alex Schwazer il marciatore.

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Quanto “vale” oggi Federica Brignone?

Dopo di che, siccome a noi italiani piace fare i conti in tasca al prossimo, non mi sottraggo al fatidico interrogativo. Quanto vale adesso Federica Brignone? In termini strettamente economici, se decidesse di continuare a gareggiare non saremmo lontani dai trenta milioni di euro a stagione, tra cifre fisse e premi legati ai risultati. La somma peraltro è ipotetica: Giulia Mancini è stata così brava da portare molti contratti in scadenza. Adesso, Fede è una calamita per aziende desiderose di legare il loro brand ad un personaggio entrato prepotentemente nell’immaginario collettivo.

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"Voglio stare via quanto voglio e dove voglio, senza impegni”

La campionessa, comunque, non ha l’affanno da conto in banca. Lunedì 16 febbraio, prima di lasciare Cortina, ha detto quanto segue: “In realtà una delle prime cose che voglio fare, e che dico da anni, è un viaggio. Stare via quanto voglio e dove voglio, senza impegni. In assoluto io sogno di continuare ad avere la mia vita e non intendo cambiarla. Il mio grande desiderio è che la mia vita rimanga la mia, non accetto di stravolgerla per i risultati sportivi. Non voglio cambiare comportamenti. La mia fortuna è che ho una casa in Valle d’Aosta, dove la gente è abituata a vedermi come una persona normale. Non ho mai fatto vita da vip, ho sempre fatto le mie cose, dalle feste in paese ad andare a bere un caffè con le amiche. Tutte queste cose voglio continuare a farle”.

L’atleta-azienda e gli sponsor vicini anche dopo l’incidente

Perfetto. Sullo sfondo resta l’interrogativo cui accennavo all’inizio. Federica Brignone ha smesso di essere, semplicemente, una fuoriclasse delle nevi. È ormai una azienda. Guadagnava già bene prima di questa sensazionale doppietta olimpica. Il Sole 24 Ore alla vigilia dei capolavori di Cortina aveva stilato un elenco molto preciso: ci sono sponsor che non hanno abbandonato Fede dopo l’incidente, durante il faticoso periodo di riabilitazione. Altri se ne aggiungeranno. Gli incassi sarebbero garantiti e si può facilmente supporre che gli ori dei Giochi 2026 funzioneranno da moltiplicatore degli introiti. Solo che.

Solo che la più grande sciatrice italiana di sempre (due trionfi olimpici, due Coppe del Mondo assolute: non ci sono paragoni, nemmeno con la mitica Deborah Compagnoni!) ancora non scioglie la riserva.

Continuerà? Si fermerà al top della gloria? Chiederà un parere a James? E chi lo sa. Di sicuro, Fede saprà prendere la decisione migliore. Come ha sempre fatto. Una, nessuna, centomila.


© il Resto del Carlino