Adamant, salvezza diretta possibile. Arrivo a 24 con Fabriano e Ravenna

L’argentino Pierotti, claudicante, ha stretto i denti nella vittoria con Ravenna

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Ferrara 24, Ravenna 24, Fabriano 24. Con questo ipotetico arrivo a tre, l’Adamant sarebbe salva senza passare dai playout. Uno scenario complicato, ma neppure troppo visto il calendario che aspetta le tre contendenti. Calendario alla mano, gli estensi e i marchigiani dovrebbero vincere una partita su due, i romagnoli perderle entrambe. Ferrara va a Caserta domani (missione impossibile) e ospiterà Quarrata all’ultima giornata; Ravenna ha due ostacoli sulla carta insormontabili, ovvero le capoliste Virtus Roma e Pielle Livorno; Fabriano andrà a Faenza domani, per chiudere poi in casa con Nocera fra una settimana, che quel giorno potrebbe essere già salva.

Ma perché l’Adamant sarebbe salva con queste combinazioni? Per la classifica avulsa in base alla differenza canestri negli scontri diretti: +14, rispetto al +7 di Ravenna e al -21 di Fabriano. Calcoli, certo, che chi va in campo difficilmente può fare, ma la speranza esiste eccome e dopo la vittoria di mercoledì sera e i risultati sugli altri campi le chance di salvarsi direttamente si sono alzate notevolmente. I playout restano in ogni caso l’opzione più probabile, vista la classifica attuale: l’Adamant è quindicesima, e a 80’ dal termine affronterebbe Fidenza, diciottesima nell’altro girone. Col fattore campo a favore, contro una squadra che ha vinto appena cinque partite in un anno. A Fidenza i ricordi non sono proprio positivi, se si pensa al primo anno di B2 dove Ferrara perse tre partite su tre tra cui gara 3 di semifinale playoff, ma oggi sarebbe tutta un’altra storia.

Difficile ipotizzare quale versione dell’Adamant scenderà in campo domani a Caserta: Pierotti, che ha stretto i denti da leone contro Ravenna, risente ancora del problema alla caviglia, così come Tio, che dopo la brutta caduta nel corso del secondo tempo ha fastidio ad una spalla. Andranno fatte valutazioni in vista dell’ultima gara con Quarrata, in cui si potrebbe decidere tutto, e degli eventuali playout: anche al completo, sul campo di una squadra che si sta giocando il primato in classifica, sarebbe stato difficile. Così ancora di più. Intanto coach Sacco si gode una vittoria importantissima: "Per il nostro morale i due punti con Ravenna sono stati fondamentali, stiamo giocando in condizioni fisiche precarie, e parliamo di due, tre o anche quattro giocatori. Abbiamo difeso bene, tenendo una squadra con un discreto potenziale offensivo a soli 63 punti segnati. E nel finale abbiamo reagito al tentativo di rimonta: la squadra sta crescendo di disciplina partita dopo partita".

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