Casola domani celebra il tartufo primaverile
Domani la Pro Loco di Casola Valsenio celebrerà con una festa il tartufo primaverile. Il paese collinare conta numerosi tartufai,...
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Domani la Pro Loco di Casola Valsenio celebrerà con una festa il tartufo primaverile. Il paese collinare conta numerosi tartufai, la cui passione trova soddisfazione nel territorio circostante sia per il tartufo autunnale che per il bianchetto primaverile, detto marzuolo, meno pregiato ma comunque apprezzato grazie soprattutto al costo contenuto, visto che quest’anno se ne trova abbastanza.
Proprio al territorio circostante è dedicata l’apertura della festa con una passeggiata guidata in partenza alle 9 con ritrovo davanti al municipio; si tratta di un percorso di circa 7 chilometri che richiede un abbigliamento da trekking e la prenotazione gratuita alla Pro Loco, tel. 349 8225622. Alle 10 sarà aperta la mostra mercato dedicata al tartufo marzolino che si potrà anche gustare dalle 11.30 nello stand gastronomico della Pro Loco.
Nel pomeriggio, alle 14.30 nel parco G. Cavina, si svolgerà il memorial V. Pedoni, una dimostrazione di ricerca del tartufo con cani e gara a tempo tra i tartufai casolani. Il paese ne conta molti e vanta una lunga tradizione. Basti ricordare che è stato un casolano – Stanislao Costa, detto ‘Stagnazza’ – a insegnare un secolo fa ai toscani i metodi e i segreti della ricerca dei tartufi, diventando un personaggio mitico nella zona di San Miniato, tra Pisa e Firenze, oggi famosa per i suoi tartufi e la mostra mercato nazionale del tartufo, nel corso della quale viene assegnato al tartufaio più esperto il premio Stagnazza. Costa, nato a Casola nel 1875, ogni autunno si recava con alcuni compagni e i cani nella zona di S. Miniato per il taglio del bosco e per cercare tartufi. Qui trovò amicizie e anche moglie, stabilendosi in quella località. E i cani dei tartufai romagnoli, di razza Lagotto, trovarono compagnia in Toscana dando vita al ’meticcio sanminiatese’.
La festa casolana proseguirà nel pomeriggio in piazza Sasdelli con intrattenimenti musicali e una ’Caccia al tartufo’ per bambini dai 5 ai 12 anni, i quali potranno anche divertirsi con i giochi di una volta in legno. Chi cerca alternative potrà recarsi al vicino Giardino delle Erbe dove, alle 15.00, si svolgerà una visita guidata e un laboratorio sulle piante officinali.
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