Qui Ancona. Rovinelli a quota 8 reti. Eppure fa il difensore |
Rovinelli si prende gli applausi dopo il gol al Sora
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Con il suo gol nella ripresa, poi ingiustamente annullato dall’arbitro per segnalazione di fuorigioco da parte dell’assistente, Enrico Rovinelli avrebbe potuto mettere a segno una nuova doppietta. Due reti, infatti, le aveva già realizzate a Macerata, anche se c’è chi considera il tocco di Pecci in area piccola decisivo per assegnare la rete a quest’ultimo. La conclusione in porta era di Rovinelli, però, e se si considera suo il gol, ecco che il difensore centrale dell’Ancona, con quello di domenica scorsa contro il Sora, raggiunge quota 8 reti in questo campionato.
Nato a Fano nel 2002, Rovinelli è arrivato all’Ancona nella passata stagione dal Fossombrone, fortemente voluto dallo staff di Gadda, soprattutto dal ds Tamai. Rovinelli ha esordito in serie D nel 2022 con il Porto d’Ascoli, 32 presenze in campionato quasi sempre da titolare e un gol contro il Pineto. L’anno successivo ha giocato con il Fossombrone, e anche in quella stagione ha collezionato 32 presenze e un gol, quello segnato contro il Tivoli. Poi le due stagioni ad Ancona, lo scorso anno con Gadda.
Dopo una prima parte di stagione travagliata Rovinelli ha collezionato 25 presenze in campionato e tre reti realizzate contro Isernia, Recanatese e Roma City. Quest’anno la riconferma, fortemente voluta dalla società che già lo scorso anno ne aveva apprezzato le qualità sportive e umane. Finora in campionato ha disputato 20 partite, sempre da titolare e giocando quasi sempre tutti i 90’, totalizzando, appunto, 8 reti: quella in casa con il San Marino, la doppietta con la Maceratese – senza nulla togliere al valore di Pecci –, poi il gol in casa con il Giulianova, quello a San Mauro Pascoli e quello in casa contro L’Aquila, infine il sigillo di Giulianova e quello di domenica scorsa nel finale del primo tempo con il Sora. Anche se sarebbero potute essere due.
Le tante reti totalizzate dal difensore, insieme a una serie di prestazioni sempre di alto profilo, perlopiù a fianco di Bonaccorsi, ma anche in coppia con Markic, ne fanno probabilmente il biancorosso con il rendimento più elevato di questa stagione. Il primo già pronto per il salto di categoria, possibilmente con l’Ancona. Che oggi pomeriggio aspetterà con ansia il risultato definitivo di Teramo, dove si recupera il secondo tempo contro l’Ostiamare. E che domenica prossima a Senigallia, come la successiva in casa col Teramo, dovrà fare a meno di Maurizi in panchina, fermato dal giudice sportivo per due turni.
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