Ancona C’è un Fosso sul cammino. Orecchie ai campi delle avversarie |
L’Ancona schierata sotto la curva nord, una vittoria da centrare a tutti i costi
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C’è un Fosso sulla strada dell’Ancona a quattro giornate dalla fine della stagione regolare. Un Fosso da saltare portando a casa tre punti, l’unico risultato che può permettere ai dorici di continuare a coltivare speranze di primo posto e dunque di promozione diretta in serie C. La sconfitta interna con il Teramo è ampiamente digerita, ora l’Ancona non può fallire l’obiettivo vittoria: deve riprendere la strada intrapresa proprio dopo il doppio ko dell’andata a Teramo e in casa contro il Fossombrone e proseguita durante i primi tre mesi del 2026. In tutto quindici risultati utili consecutivi di cui dodici vittorie che avevano permesso ai dorici prima di colmare il gap con la vetta e poi di conquistarla in solitaria. Il ko col Teramo è stata una doccia fredda, ma mancano ancora quattro partite che l’Ancona deve vincere tutte per sperare di centrare l’obiettivo. I cellulari a Fossombrone andranno a cercare news provenienti dai campi dove sono impegnate le dirette avversarie dell’Ancona: la capolista Ostiamare che viaggia con due lunghezze di vantaggio affronta la trasferta di Notaresco, il Teramo, secondo con l’Ancona, gioca in casa con il Termoli che cerca punti salvezza, delle tre partite, almeno sulla carta, è quella più agevole. Ecco perché l’Ancona deve prima vincere e poi pensare ai risultati che giungeranno dagli altri campi. Non sarà affatto facile, però. Come peraltro non lo è stata la sfida di Senigallia. Oggi c’è l’ultimo derby della stagione, quello contro il Fossombrone di Giuliodori, che all’andata si impose al Del Conero grazie anche ad alcune decisioni arbitrali molto discutibili. L’Ancona sa che troverà di fronte una squadra coriacea e combattiva e un campo non in buone condizioni ed è pronta per l’ennesima battaglia in cui dovrà far valere le proprie qualità e le individualità che le hanno permesso il percorso costruito finora. A Maurizi mancherà Bonaccorsi, squalificato per recidività in ammonizione, come pure Attasi, uscito con una brutta contusione dall’ultima partita – procurata proprio in occasione dell’azione del primo gol del Teramo – e che non ha ancora recuperato. Forse il trequartista finirà in panchina, intanto al suo posto giocherà D’Incoronato, con Polenta in panchina. In difesa favorito Markic su Petito al posto di Bonaccorsi insieme a Rovinelli. Con l’Ancona anche quattrocento tifosi che faranno tutto il possibile per far sentire forte la loro voce anche al Bonci e per spingere la squadra verso la vittoria.
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