La rosa del Palermo vale 20 milioni in più. Stipendi: Regia a quota 9, siciliani oltre i 30 |
Porta inviolata in ben 17 partite su 35 giocate: nessuno in Europa ha fatto meglio della squadra di Pippo Inzaghi
Articolo: Agli agenti sborsati poco più di 724mila euro. Il Sassuolo ha pagato quasi 4 milioni e mezzo
Articolo: Stipendi: Reggiana al 15° posto. Spende oltre 9 milioni di euro
Articolo: Salerno resta anche senza patron Amadei: "Tengo il 30%, voglio il pareggio di bilancio"
Nessuno in Europa oltre al Palermo (considerando Serie A e B in Italia, Inghilterra, Germania, Spagna e Francia) ha ottenuto in 35 partite ben 17 porte inviolate. Più della metà.
I siciliani domani alle 15 si presenteranno al "Città del Tricolore" forti di questo primato e col capocannoniere della B: così per partire piano...
Eppure Pierpaolo Bisoli dovrà fare punti. L’ultima della classe ospiterà la quarta. La differenza di punti tra le due è superiore agli stessi punti della Reggiana: un divario di 35 lunghezze. I gol fatti: 33 a 57 per i rosanero, mentre solo 28 gol quelli subiti contro i 53 granata.
Quasi stucchevole elencare la voragine tra le due realtà: stipendi per oltre 30 milioni contro gli appena 9 granata. Solo 5 sconfitte, mentre a Reggio sono 18. Ben 19 esultanze contro gli 8 successi reggiani.
Bisogna però cercare per forza qualche appiglio, perché si dovrà giocare per vincere. Parliamo di una corazzata, che sogna un difficile 2° posto, e nella peggiore delle ipotesi, sarà seria candidata a vincere i playoff. Per questo è curioso il dato del numero di marcatori: la Reggiana ha mandato a segno 13 giocatori, mentre il Palermo solo 12, uno in meno. Questo perché il centravanti dei siciliani è un vero cannibale d’area di rigore: Joel Pohjanpalo. Il finlandese ha segnato 23 gol: su 57 totali, vuol dire il 40% delle reti dei suoi. Insomma: per Vicari e compagni disinnescare il forte biondo puntero sarebbe già un bel passo avanti.
Le squadre di Inzaghi sono di ghiaccio, rispecchiando la fame che contraddistingue in ogni veste SuperPippo. Però chissà che inconsciamente non possa calare di almeno un millimetro la concentrazione nel caso che oggi il Monza (ore 19 col Modena) si portasse secondo a +7 sul Palermo. Il rendimento lontano dalla Sicilia qualche spiraglio lo lascia. Ripetiamo: a qualcosa bisogna attaccarsi, altrimenti questa partita non esisterebbe nemmeno confrontando valori e cifre.
Nelle 17 trasferte disputate, il Palermo ha vinto "solo" 6 volte (Sudtirol, Spezia, Empoli, Bari, Carrarese, Padova). Danno un briciolo di speranza i 7 pareggi (Cesena, Entella, Avellino, Mantova, Modena, Sampdoria, Frosinone) e le 4 sconfitte (Catanzaro, Juve Stabia, Pescara e Monza). Insomma: 11 volte su 17 non ha vinto.
Ce n’è anche per chi crede alla cabala: negli scorsi due campionati, le due ne hanno vinta una a testa. Sia Nesta che Viali ne persero una, ma vincendo l’altra. Quest’anno al "Barbera" in agosto vinse il Palermo, quindi… Qualche similitudine c’è, nei sentimenti, ad esempio. D’affetto, nei confronti di Giangiacomo Magnani, con la sua storia, con tanto di prestito nel girone d’andata alla Reggiana, che ha unito le tifoserie. Domani tornerà nella sua città (coi rosanero solo 12 gettoni da 374 minuti). D’amore, per la propria squadra e città: proprio la parola "amore" è nel titolo di entrambi gli inni. "Un amore unico" di Fabio Bidinelli che risuona a Reggio all’ingresso delle squadre, e "Rosanero amore vero" firmato da Lello Analfino dei "Tinturia" e da Salvo Ficarra del noto duo comico "Ficarra e Picone", che emoziona il "Barbera" insieme a "Io che amo solo te" di Sergio Endrigo".
© Riproduzione riservata
Continua a leggere tutte le notizie di sport su