Travolto in via Mari, indagato l’autista del bus. Non c’era un’auto pirata |
La Procura di Ascoli ha indagato per l’ipotesi di reato di lesioni colpose gravissime l’autista dell’autobus della Start coinvolto nell’incidente nel quale nel tardo pomeriggio di martedì è rimasto vittima un anziano di 87 anni, ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale regionale di Torrette e tuttora in prognosi riservata. Cade dunque l’ipotesi che potesse essere stata un’auto pirata ad investire la vittima sulle strisce pedonali in via Erasmo Mari, all’altezza del distributore Esso. Ipotesi che era emersa subito dopo il sinistro avendo l’autista dichiarato di non essersi accorto di nulla. I successivi accertamenti della polizia municipale di Ascoli hanno invece acclarato che sarebbe stato proprio il bus della Start da lui guidato ad investire l’anziano mentre attraversava la strada. L’automezzo adibito al trasporto pubblico viaggiava in direzione dell’incrocio semaforico con via Urbino; l’autista non si sarebbe quindi avveduto della presenza in strada dell’anziano che stava attraversando e l’avrebbe quindi investito. Il dipendente della Start è risultato negativo all’alcol test. Le conseguenze per lo sventurato sono state gravissime, a causa soprattutto di un grave trauma facciale. Valutata la gravità della situazione, i sanitari del 118 hanno disposto il trasferimento in eliambulanza in codice rosso dell’87enne ascolano all’ospedale di Torrette.