C’è un arresto per l’omicidio del 34enne Tacconi. Lo striscione: “Il quartiere piange il suo barbiere, ciao Niko” |
Niko Tacconi aveva 34 anni. È stato ucciso da un fendente fatale all'addome
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Ascoli, 20 aprile 2026 – I carabinieri di Ascoli Piceno hanno arrestato la notte scorsa Emanuele Bellini, 54 anni del posto, accusato dell’omicidio volontario di Niko Tacconi, avvenuto ieri sera nel quartiere di Borgo Solestà intorno alle 19. L’uomo, gravato da piccoli precedenti di polizia, si trova rinchiuso nel carcere di Marino del Tronto.
La vittima, 34 anni, era un barbiere parrucchiere molto conosciuto in città anche per la sua passione per la musica latina e la partecipazione a serate nei locali. Recentemente aveva subito una condanna a 3 anni e 4 mesi di carcere perché riconosciuto colpevole di maltrattamenti in famiglia; sentenza che attraverso i suoi legali aveva appellato.
La lite dentro un appartamento
Al momento non sono chiari i motivi della lite che è scoppiata fra i due all’interno dell’appartamento di Bellini, dove si è recato Tacconi. Dalle parole si è passati ai fatti e Bellini avrebbe improvvisamente impugnato un coltello e sferrato un fendente all’addome della vittima. Tempestivi i soccorsi dei sanitari del 118, ma quando il paziente è giunto al pronto soccorso dell’ospedale Mazzoni la situazione è precipitata rapidamente e ai sanitari non è rimasto altro che dichiararne il decesso.
L’arresto è avvenuto attorno a mezzanotte
A stretto giro è stato fermato il presunto autore dell’aggressione che intorno alla mezzanotte è stato dichiarato in arresto e condotto nel carcere di Ascoli. Sul luogo del delitto hanno compiuto accertamenti i carabinieri di Ascoli, anche col reparto scientifico. Sul posto il procuratore capo Umberto Monti e il sostituto Saramaria Cuccodrillo, titolare dell’inchiesta.
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