Roma-Bologna di Europa League, perché la trasferta è a rischio? “Stop alla vendita dei biglietti” |
I tifosi del Bologna nella curva Andrea Costa del Dall'Ara: la trasferta a Roma per gli ottavi di Europa League è a rischio (foto Schicchi)
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Bologna, 4 marzo 2026 – A Roma, nel ritorno degli ottavi di Europa League, il Bologna avrà sì o no i suoi tifosi al seguito? Al momento, la decisione è sospesa, anzi, il “giudizio è sospeso”.
Così si legge nell’ultima determinazione dell'Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive che, dopo aver aperto soltanto parzialmente la trasferta ai tifosi giallorossi per la sfida d'andata del 12 marzo al Dall'Ara - negando la vendita dei biglietti in curva ospiti ai residenti di Roma e provincia, ma consentendola a tutti gli altri “extra provincia” ma in possesso di tessera del tifoso -, si è preso una sorta di pausa di riflessione sul match di ritorno - in programma il 19 marzo all'Olimpico - e sull'opportunità vendere biglietti senza limitazioni ai tifosi rossoblù nel settore ospiti dell'impianto capitolino.
Il tutto, come accennato, è così riportato nero su bianco nell’ultima determinazione dell’Organo di consulenza tecnico-amministrativa del Ministero dell'Interno.
“Per l’incontro Roma-Bologna (Europa League, in programma il 19 marzo 2026) l’Osservatorio sospende il giudizio al fine di approfondire l’analisi dei rischi connessi alle gare; al contempo, fino all’assunzione di determinazioni in merito, si invitano le Leghe competenti e la F.I.G.C. a interessare le società organizzatrici affinché non venga avviata la vendita dei tagliandi e restino momentaneamente sospese le adesioni ai programmi di fidelizzazione”.
Decisione finale quindi rinviata al dopo Bologna-Roma d’andata, anche se, attualmente, nessun provvedimento restrittivo oggi è in atto contro i tifosi rossoblù, il cui divieto di trasferta (a seguito degli incidenti avvenuti il gennaio a Como) è formalmente terminato lo scorso 2 marzo a Pisa.
E quindi, perché la trasferta dovrebbe essere vietata? Al momento non c’è alcuna risposta alla domanda, e nessun chiarimento o precisazione è arrivata dalle autorità competenti.
Diverso, invece, il discorso legato ai tifosi della Roma, le cui limitazioni a carico per la gara del Dall'Ara sono la naturale estensione del divieto di trasferta che, il Viminale, ha imposto agli appassionati giallorossi sul suolo nazionale fino al termine della stagione, a seguito degli scontri in autostrada di gennaio che hanno visto coinvolti anche i tifosi della Fiorentina.
Una questione sempre più accesa e che, ormai da giorni, tiene banco anche sul web e sui social, da una parte e dall’altra. Venerdì pomeriggio, infatti, una volta appreso dal sorteggio di Nyon del doppio euroderby, dalla capitale, i fans giallorossi hanno generato un quesito, su pagine e forum: “Perché noi a Bologna no, e loro a Roma sì?”.
La risposta è già spiegata qui sopra, quella definitiva, invece, si spera possa arrivare presto, soprattutto per i tanti cuori rossoblù che, già dalla fine della scorsa settimana, hanno iniziato a pianificare e ad organizzare la trasferta: chi viaggiando in pullman, vedi il Centro Bologna Clubs, che si è subito messo in moto e al lavoro una volta scoperte date e destinazione del doppio round continentale, e chi in treno, fermando già con anticipo biglietti, hotel o alberghi della città.
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