Lo svizzero suona la carica per la sfida agli inglesi: "Proveremo a imporre il nostro calcio». Gli fa eco Moro: "Ci crediamo fortemente». Remo da leader: "A Villa Park con convinzione»

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Apre Remo, chiude Orso. Così il Bologna, in un sol colpo, ha ridato il sorriso a chi da tempo lo andava cercando: il Dall’Ara e il suo numero sette, dopo un lungo digiuno. Quello di Freuler durava invece da 343 giorni, ma per lo svizzero è molto più che giustificato, lui che lotta, corre e morde. Se gli si chiedono anche i gol poi… Dalla San Luca alla San Luca, dalla Juventus, nello scontro Champions del 4 maggio 2025, al Lecce, questa volta ribadendo in porta lo scavetto di Orsolini andato a sbattere sulla traversa. Da bomber d’area di rigore, lui che spesso l’area la vede col binocolo, sorvegliando i suoi e gli altri. Come ha fatto anche ieri, aggiungendoci gli straordinari.

"È un momento in cui stiamo giocando bene – ha commentato il centrocampista svizzero nell’immediato post-match –. Purtroppo, paghiamo un gennaio negativo, dove abbiamo lasciato per strada tanti punti, e adesso ci tocca rincorrere. Ma quando si vince, tutto diventa più bello. Questi tre punti ci danno morale in vista di Birmingham – conclude -: nonostante il risultato dell’andata, andremo là con un atteggiamento positivo, provando ad imporre il nostro calcio". Il terzo centro rossoblù di Remo (il primo contro l’Hellas nel febbraio ’24 sotto Thiago Motta), ma anche il lavoro oscuro dietro le quinte dei tanti: così è maturato il ritorno al successo interno del Bologna.

Tra gli attori non protagonisti, ma certamente preziosi, c’è Nikola Moro, jolly indispensabile per la mediana rossoblù. "Era importante tornare a vincere davanti ai nostri tifosi e ci siamo riusciti – esordisce soddisfatto il centrocampista croato –. Ed è una vittoria che ci siamo meritati, attraverso le occasioni e un buon possesso palla: sono molto felice per questo". Una gioia condivisa con tutti i compagni, che Nikola elogia uno ad uno: dalla porta all’attacco. "Sono davvero contento per Orso, il gol gli mancava, così come lo sono stato per Freuler, con cui mi diverto tanto a giocare in coppia a centrocampo. E poi per Pessina, ovviamente, che nel primo tempo ha fatto una gran parata e, in generale, un’ottima prestazione. Massimo è un bravissimo ragazzo: ha sfruttato al meglio la sua occasione". Ora Villa Park, e non tanto per, ma per provarci sul serio. "Ci crediamo fortemente, al 100%. Sappiamo quale sarà il nostro compito a Birmingham, ci proveremo. Poi vediamo cosa succederà".

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