Una General frastornata contro l’Andrea Costa |
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Clima da nervi (poco) distesi in casa Academy Jesi alla vigilia di Andrea Costa - General Contractor di domani sera al PalaRuggi di Imola (palla a due alle 20.30 fischiano Frosolini, Melai, Baldini) valido per la 32esima giornata del campionato di serie B Nazionale. Simile a fulmine a ciel sereno – per i bene informati la notizia, ed altre che a breve potrebbero arrivare, era in aria da tempo – dopo la ‘rinuncia’ a Di Pizzo di qualche settimana fa, ieri la liberazione dal contratto (biennale) al centro Marco Arrigoni senza ombra di dubbio il giocatore di maggior esperienza e carisma - e conseguentemente altrettanto oneroso stipendio, un addio - tutto tace dal vicino Abruzzo, sede della presidenza Academy Jesi - spiegato senza mezzi termini con sopravvenute esigenze di bilancio direttamente dall’ing Ciaccafava titolare della General Contractor. Mentre per la rinuncia a Di Pizzo, dettata anche questa da motivazoni più economiche che teniche? - coach Ghizzinardi aveva – potenza delle frasi fatte - fatto di necessità virtù promuovendo a titolare il giovane Del Sole, per Arrigoni è arrivato direttamente dalla capitale il pari (?!?) ruolo Joel Fakou regolarmente in campo domani a PalaRuggi.
Sull’argomento arrivi-partenze che non possono non mettere a rischio equilibri di squadra faticosamente raggiunti dopo mesi di prestazioni a corrente alternata, comprensibilmente coach Ghizzinardi si trincera dietro un dignitoso no comment concentrando le attenzioni su una traferta in casa di una Andrea Costa che dopo un avvio di stagione silente, e la sconfitta (81-77) al Palatriccoli nella gara d’andata ha innestato le marce alte che hanno portato la formazioni allenata da Luca Dal Monte (al Palatriccoli, piccola curiosità, Jesi l’ha affrontata almeno una mezza dozzina di volte, do you remember Reggio Emilia, coach? ma solo in partite di serie A...) ai limiti della zona playoff prenotando l’ambitissimo settimo posto in chiave play-in.
Tra le caratteristiche della squadra il n. 69: i punti subito di media a partita che ne fanno la miglior difesa di tutta la serie cadetta ma anche, mea culpa, la percentuale dalla linea della carità, la peggiore del girone. Quei play-in che a sei turni dalla fine della stagione regolare rappresentano l’obbiettivo maematicamente più accessibile anche per la General, resta solo da capire con quale spirito la squadra affronterà un finale di campionato, almeno sulla carta, tutt’altro che proibitivo.
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