"Truffa da 6,3 milioni alla Regione" |
A processo i vertici di Eon Reality, che vinse il bando per assumere 160 persone. I pm: "Hub mai realizzato"
Articolo: Comune nel mirino dei truffatori. Sventata frode da 150mila euro
Articolo: Sventata truffa bancaria da 49mila euro
Articolo: Maxi truffa a Venezia soldi anche sul Titano
Bologna, 10 marzo 2026 – Finisce davanti ai giudici la vicenda del finanziamento da 6.321.430 euro erogato tra il 2018 e il 2019 – e successivamente revocato – dalla Regione Emilia-Romagna alla società californiana Eon Reality. Nel 2017 l’azienda aveva vinto un bando regionale per l’attrazione di investimenti in settori avanzati di industria 4.0, con un progetto che prevedeva la creazione di un hub dedicato alla realtà virtuale nella sede di Casalecchio di Reno di una società partecipata, Eon Reality Italia srl, poi portata al fallimento.
Il progetto avrebbe portato a 160 assunzioni
La mancata realizzazione di quel progetto, che avrebbe dovuto portare all’assunzione di 160 persone a tempo indeterminato entro il 2022, ha dato vita a una querelle tra la società e viale Aldo Moro, e oggi la vicenda ha avuto uno sviluppo in sede penale, dal momento che il gup di Bologna Claudio Paris ha rinviato a giudizio tre persone – due figure al vertice della società e un commercialista, difesi dagli avvocati Simone Zambelli, Mattia Casanova, Maria Luisa Caliendi, Giovanni Ponti e Alessandro Melchionda – accusate a vario titolo dalla procura (rappresentata in udienza preliminare dal pm Mariangela Farneti) di associazione a delinquere, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, malversazione di erogazioni pubbliche, bancarotta fraudolenta e tentata estorsione. Per un’altra imputazione, un falso in una relazione di stima, è scattata la prescrizione. La posizione di un quarto imputato, irreperibile e difeso dall’avvocato Giuseppe Pancari, è stata invece stralciata. Parti civili si sono costituite la Regione, la curatela fallimentare e la presunta vittima della tentata estorsione. La prima udienza del processo si terrà il 28 ottobre.
L’ambizioso progetto sulla realtà virtuale
Il progetto era ambizioso. E affascinante. Realizzare a Casalecchio, entro il 2020, un "centro digitale interattivo sulla realtà virtuale". Con un investimento di 24,3 milioni di euro e 160 nuove assunzioni. E l’aspirazione dichiarata di farlo diventare "lo snodo italiano per lo sviluppo di contenuti e applicazioni legati alla realtà virtuale aumentata". Un’infrastruttura a disposizione di imprese e comunità scientifica. Centro, investimento e posti di lavoro sono però rimasti sulla carta. Virtuali, appunto. Reali sono invece i 7 milioni concessi nel 2018 dalla Regione alla californiana Eon Reality, leader mondiale della realtà aumentata e virtuale, con sede italiana proprio a Casalecchio. Attraverso un bando previsto dalla Legge regionale 14/2014 per la promozione di investimenti in settori avanzati di industria 4.0 in Emilia-Romagna, Eon Reality – sbarcata in Italia nel 2017 – ha presentato il progetto. E ottenuto il finanziamento. Ma ora si passa per i tribunali.
© Riproduzione riservata