Benvenuto Emilio, la prima nascita dopo 70 anni nel piccolo borgo: “Segnale contro lo spopolamento”

Il piccolo Emilio con i suoi genitori nel borgo di Trino

Articolo: Carolina, 9 anni e il regalo speciale dei carabinieri: “Da grande voglio essere una di voi”

Articolo: Valerio, bimbo di quarta elementare, e la toccante lettera scritta al sindaco: “Fai rispettare questa bellissima città”

Bagno di Romagna (Cesena), 23 aprile 2026 – Nel piccolo storico abitato di Trino, nei pressi di San Silvestro, in comune di Bagno di Romagna, è nato Emilio. Un evento che, oltre alla gioia per una nuova vita, porta con sé un valore simbolico particolare: in questo piccolo borghetto non si registrava una nascita da circa settant’anni. Una notizia che ha attirato l’attenzione anche per il contesto in cui si inserisce, quello delle aree interne, dove il calo demografico rappresenta una delle principali sfide contemporanee.

Carolina, 9 anni e il regalo speciale dei carabinieri: “Da grande voglio essere una di voi”

Il sindaco: “Un piccolo ma prezioso segnale”

Lo comunica il sindaco di Bagno di Romagna, Enrico Spighi, che poi sottolinea: “È sicuramente un evento molto bello e carico di significato. La nascita di Emilio a Trino rappresenta un piccolo ma prezioso segnale. Non tanto per i numeri, che restano molto contenuti, ma per ciò che racconta: la possibilità che anche i luoghi più piccoli, e apparentemente marginali, tornino a essere vissuti e scelti”.

Valerio, bimbo di quarta elementare, e la toccante lettera scritta al sindaco: “Fai rispettare questa bellissima città”

I dati sui bimbi nati negli ultimi anni

“La prima nascita del mio mandato, iniziato nel 2024, è stata Anastasia – ricorda Spighi – in un piccolo gruppo di case tra Buscarelle e Monteguidi. Altri bambini sono arrivati nella valle di Strabatenza, a Poggio alla Lastra e in altre case sparse. Nel 2025 abbiamo avuto 28 nuovi nati, mentre il 2026 è iniziato con 10 nascite nei primi 4 mesi. Numeri lontani da quelli degli anni ‘80 e ‘90, ma che, se letti nel contesto attuale, rappresentano, comunque, piccoli segnali incoraggianti. La nascita di Emilio non è solo una bella notizia per la sua famiglia e per la comunità di Trino, ma anche un piccolo segnale di futuro per un territorio che continua a cercare, tra difficoltà e opportunità, una propria strada verso la sostenibilità demografica”.

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino