Nuovo contratto. Cartai, protocollo ok: "Salari più forti"

È stato firmato il 10 febbraio il protocollo di rinnovo del contratto nazionale di lavoro Cartai e Cartotecnici per il periodo 2025-2028: il precedente era scaduto nel dicembre 2024. L’intesa è stata raggiunta dai sindacati Uilcom Uil, Slc Cgil, Fistel Cisl, Ugl Chimici, con le associazioni Assocarta e Assografici e riguarda circa mille lavoratori del settore nella provincia di Forlì-Cesena (80mila a livello nazionale), con un incremento economico complessivo del 14,8%.

"Il rinnovo – spiega Alessandro Minardi della direzione regionale Uilcom – rafforza i salari, potenzia gli strumenti di welfare e migliora le condizioni di chi svolge attività particolarmente complesse. E’ stato un percorso non semplice, con circa 13 mesi di confronto tra le parti". A livello provinciale sono 9 le aziende cartarie, con due che da sole occupano circa 400 dipendenti: si tratta della Smurfit Kappa Fustelpack di Bertinoro e di Ondulati del Savio di Cesena e si tratta di "realtà che hanno fatto investimenti importanti per milioni di euro – ricorda Minardi – in un settore che ha prospettive di crescita sia economica sia occupazionale".

L’aumento salariale a regime sarà di 275 euro per il livello medio e distribuiti in quattro tranche, la prima delle quali di 125 euro in aprile che assicurano un recupero pieno del potere di acquisto. I lavoratori ne riceveranno 45 da gennaio 2027, 45 da gennaio 2028 e 60 da settembre 2028 e Minardi sottolinea come "venga rafforzato anche il welfare contrattuale con risorse aggiuntive per Byblos (previdenza contrattuale) e per Salute Sempre, a carico delle imprese dal 2027, e ciò rappresenta un investimento diretto sulle persone, sulla prevenzione e sulla tutela della salute. Inoltre per i dipendenti impegnati nel ciclo continuo sono riconosciute 8 ore aggiuntive di riposo compensativo passando da 32 a 40 ore annue, per un intervento che valorizza la specificità del lavoro su turni di 24 ore".

Dalla prossima settimana l’ipotesi di accordo verrà sottoposta ai lavoratori.


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