Pisa-Bologna 0-1, Italiano esalta Odgaard: “Questi sono gol pesanti”

Vincenzo Italiano si fa sentire dai suoi durante il match tra Pisa e Bologna

Articolo: Capolavoro di Odgaard che schianta il Pisa: terza vittoria di fila e il Bologna ‘rivede’ l’Europa

Bologna, 2 marzo 2026 – Una vittoria che da continuità di risultati e che seppur arrivata senza aver espresso il massimo delle qualità, vale comunque il terzo successo consecutivo. Vincenzo Italiano prende il massimo dai tre punti conquistati contro il Pisa, sottolineato come si tratti di successi che nel corso di una stagione ci possono e ci devono essere: “Ci siamo difesi bene, Skorupski ha fatto alcune parate importanti e poi finalmente abbiamo vinto grazie ad un subentrato, come non succedeva da tanto. Sono partite che nell’arco di un campionato accadono spesso e tante volte ne abbiamo perse dopo aver giocato con qualità, aver creato e prodotto. Oggi c’è stata una prestazione meno qualitativa ma ci sta vincere così contro una squadra che va forte. Qui avevano sofferto tutte le squadre”.

Una vittoria arrivata proprio grazie alla perla di Odgaard, entrato in corsa: “Chi subentra deve dare il massimo quando entra in campo e Jens da quella mattonella ci ha abituato bene perché spesso centra la porta. Sa che sono contento, mi ha reso veramente felice perché questi sono gol pesanti e importanti”.

Il tecnico rossoblù però non vuole fare processi o entrare troppo nel particolare: “Non c'è bisogno niente di analizzare quello che fa ogni singolo giocatore. Orsolini? E’ entrato bene, mi è piaciuto, ha fatto una gran giocata per Zortea”. Qualche dettaglio poi anche su chi è uscito acciaccato dal campo e sulla possibilità di una staffetta in avanti nella prossima partita: “Dalinga potrebbe partire dall’inizio la prossima partita perché Santi non può giocarle tutte. Vitik dopo la pallonata era disorientato mentre Joao Mario pensavo non fosse nulla invece per poco non si fa male seriamente. Ha un bel segno sul ginocchio”.

Una chiosa poi sulle difficoltà avute nelle passate settimane e su come il Bologna stia riemergendo grazie ai risultati: “Quello che mi sento di dire è che nel momento in cui ci sono delle difficoltà, noi allenatori dobbiamo cercare di dare una grande mano ai ragazzi. A volte è anche quella visione che hai di cercare di mantenerla, però qualche dettaglio va modificato, aggiustato, smussato. Dobbiamo cercare di essere un po' più efficaci. Abbiamo messo una cravatta diversa ma l’abito è sempre lo stesso”.

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