Bologna-Fiorentina 1-2, il derby dell'Appennino riporta i rossoblù coi piedi per terra / |
Bologna, 18 gennaio 2026 – Il Bologna non è guarito. Nemmeno le coccole del Dall’Ara bastano a far uscire definitivamente i rossoblù dal momento di crisi: la vittoria con l’Hellas aveva fatto ben sperare ma tra le mura amiche che difficilmente tradiscono la squadra di Italiano è arrivata un’altra sconfitta.
Nel derby dell’Appennino passa la Fiorentina, nel ricordo del presidente Rocco Commisso, con Ravaglia e compagni che si svegliano troppo tardi per poterla ribaltare.
Alla fine finisce 2-1 per la Viola, con le reti nel primo tempo di Mandragora e Piccoli e la zuccata di Fabbian negli ultimi minuti a illudere.
Un solo cambio rispetto alla vittoria in trasferta contro il Verona per Italiano che sceglie Cambiaghi al posto di Dominguez sugli esterni dopo che al numero 28 rossoblù è stata ridotta la squalifica che l’aveva tenuto out nella sfida all’Hellas.
Squadre che si studiano nei primi minuti, con i padroni di casa che provano a costruire sulle fasce mentre la Fiorentina sfrutta l’arma del contropiede.
Al 5’ pericolo per la retroguardia del Bologna, con un disimpegno errato dal basso e la possibilità per la Viola di colpire grazie ad un recupero di Mandragora, la palla arriva in area ma al momento del tiro Parisi viene murato. I rossoblù si fanno vedere in avanti al 9’, con Castro che protegge e apre sulla fascia dove Cambiaghi va subito all’uno contro uno conquistando un........