Il Bakia nell’Elite regionale. I 2013 volano al Torneo Fair Play

I classe 2013 sono fra le 12 migliori formazioni dell’Emilia-Romagna

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Il Bakia Cesenatico ha ottenuto un importante risultato nel settore giovanile. I ragazzi nati nel 2013, si sono infatti qualificati per l’ultimo turno del Torneo Fair Play Elite. È un traguardo importante, che consente a questo gruppo di giovani di accedere nel gruppo ristretto dei migliori in questa categoria. La manifestazione coinvolge infatti tutte le 116 scuole calcio Elite dell’Emilia Romagna e tra le prime 12 che si incontreranno nel settimo turno in programma il 22 e 29 marzo, c’è anche il glorioso Bakia.

"È un percorso che parte da lontano – dice soddisfatto il presidente Luca Brandolini –, grazie al lavoro dei mister Andrea Tavone e Alfiero Agostinelli, e di chi li ha preceduti, frutto dell’impegno di tutti i ragazzi e delle loro famiglie che li sostengono. Questo prestigioso obiettivo è un vanto per la nostra società che da sempre guarda al settore giovanile come serbatoio per la prima squadra e per le società professionistiche della Romagna".

A Cesenatico il calcio è vissuto con grande passione, è molto seguito ed il Bakia è storicamente una fucina di campioncini che ha sfornato ottimi calciatori, alcuni dei quali sono riusciti a diventare dei professionisti e molti hanno calcato i campi del cacio dilettantistico di alto profilo. Su questo importante aspetto la società fa leva per valorizzare un vivaio che ha grandi potenzialità: "Essere tra le prime squadre in Regione premia in primis lo sforzo e l’impegno di tutti i dirigenti – prosegue Brandolini –, dei tecnici e degli allenatori, per fare raggiungere e mantenere al Bakia la qualifica di scuola calcio Elite, l’unica di Cesenatico e una delle poche della Provincia. Questo è un ulteriore stimolo ed è fondamentale, perché vogliamo continuare a migliorarci in tutti gli aspetti, per poter consentire ai nostri tesserati di giocare e divertirsi in un ambiente sereno, con persone preparate e qualificate, capaci di valorizzare le qualità dei giovani. Ogni anno il Bakia non si limita a fare giocare i propri ragazzi, ma cresce, si prepara, studia attraverso i propri tecnici e i dirigenti, per poter migliorare e far sì che ogni bambino possa migliorare non solo nell’ambito sportivo, ma anche in quello educativo, nello stare con gli altri per creare dei legami importanti".

In sostanza la qualificazione alla fase finale del Torneo Fair Play Elite è considerata dalla società di Cesenatico non solo una coccarda o un trofeo da mettere in bacheca per l’obiettivo raggiunto, bensì una certificazione e la conferma che la strada intrapresa tanti anni fa è quella giusta. "Vogliamo che la nostra famiglia sia sempre più grande – conclude il presidente Brandolini –, per poter dare a tutti i bambini l’opportunità di vivere un bellissimo viaggio insieme, praticandolo sport più bello del mondo".

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